Nuova Zelanda. Il partito dei Verdi rilancia una campagna per la riforma della legge sulla cannabis
La commissione Salute del Parlamento, istituita nel 2000, sta considerando gli effetti sulla salute del consumo di marijuana e fara' conoscere tra non molto i suoi risultati. In una audizione essa ha ascoltato il leader dei Verdi, Nandor Tanczos, il quale ha auspicato un dibattito nazionale, che porti eventualmente a qualche forma di decriminalizzazione della sostanza.
Ad ogni modo, le sue speranze sono state disilluse quando il partito United Future ha firmato un accordo con i laburisti, dopo le elezioni dello scorso anno, per supportare il Governo nelle leggi cruciali per il Paese, ricevendo in cambio l'assicurazione di non ammorbidire le leggi sulla droga.
Tanczos, che abitualmente fuma la cannabis in quanto rastafariano, auspica che i neozelandesi siano pronti per una riforma della legge. "Abbiamo bisogno di controllare la cannabis in modo efficace. Guardandosi intorno si vede chiaramente che la proibizione non riduce l'abuso della sostanza, non scoraggia i minorenni al consumo, e la criminalizzazione nei consumatori adulti crea dei seri problemi. Dobbiamo considerare il consumo della cannabis come un problema di salute, non un atto criminale".
Ad ogni modo, le sue speranze sono state disilluse quando il partito United Future ha firmato un accordo con i laburisti, dopo le elezioni dello scorso anno, per supportare il Governo nelle leggi cruciali per il Paese, ricevendo in cambio l'assicurazione di non ammorbidire le leggi sulla droga.
Tanczos, che abitualmente fuma la cannabis in quanto rastafariano, auspica che i neozelandesi siano pronti per una riforma della legge. "Abbiamo bisogno di controllare la cannabis in modo efficace. Guardandosi intorno si vede chiaramente che la proibizione non riduce l'abuso della sostanza, non scoraggia i minorenni al consumo, e la criminalizzazione nei consumatori adulti crea dei seri problemi. Dobbiamo considerare il consumo della cannabis come un problema di salute, non un atto criminale".
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