Nuovi divieti su cannabinoidi sintetici e oppioidi

Le autorità ceche stanno preparando una nuova stretta sulle droghe sintetiche, incluse le sostanze alla base dei prodotti di cosiddetta "erba falsa" (fake weed), ampiamente venduti in distributori automatici e negozi di Praga e di altre città del paese. Come riporta Expats.cz, si tratta dell'ultima risposta del governo ceco a un mercato delle sostanze psicoattive in rapida e continua evoluzione.
La proposta, elaborata dal Ministero della Salute, prevede l'inserimento di 17 sostanze nella categoria "sotto esame", il che ne impedirebbe la vendita e la produzione legale in Repubblica Ceca per un periodo massimo di due anni, durante il quale le autorità ne valuteranno i rischi. In aggiunta, due oppioidi verrebbero direttamente inclusi nella lista delle sostanze stupefacenti vietate. Il governo doveva discutere il provvedimento già lunedì.
Una parte significativa delle sostanze oggetto di revisione sono cannabinoidi semisintetici, molti dei quali chimicamente affini all'HHC (esaidrocannabinolo). Secondo il Ministero della Salute, nonostante i precedenti divieti, il mercato ha continuato a proporre varianti leggermente modificate di queste molecole, sfruttando le lacune normative.
Tra gli oppioidi da vietare figura il metiodon, un analogo del metadone già rilevato in diversi paesi dell'Unione Europea e associato ad almeno un decesso in Repubblica Ceca nel 2025. La seconda sostanza, il 5,6-Dicloro desmetilclorofina, era stata originariamente sviluppata per il trattamento della dipendenza da oppioidi, ma è oggi considerata rischiosa per l'elevato potenziale di overdose accidentale: le autorità ritengono che i rischi per la sicurezza superino ampiamente il suo valore terapeutico.
"Il mercato della droga, non solo in Repubblica Ceca ma in tutta l'UE, viene costantemente inondato di nuove droghe sintetiche progettate per aggirare le strutture chimiche controllate", ha dichiarato il Ministero della Salute nella relazione di accompagnamento alla proposta. "È necessario contrastare queste tendenze."
L'obiettivo dichiarato delle autorità è anticipare le mosse di un mercato sintetico in continua trasformazione, pensato proprio per eludere le norme vigenti. Le modifiche si inseriscono nel quadro del sistema a tre livelli adottato dalla Repubblica Ceca per classificare le sostanze psicoattive: dalle droghe totalmente vietate, a quelle in osservazione temporanea, fino a quelle potenzialmente regolamentabili in futuro.