Ondata omofobica: i gay rischiano carcere o pena capitale
Yoweri Museveni, presidente dell'Uganda: "Qui non abbiamo omosessuali". Robert Mugabe, presidente dello Zimbabwe: "I gay e le lesbiche sono peggio che maiali". Questi sono solo due esempi dell'omofobia istituzionalizzata in Africa. In Senegal, ritenuto Paese moderato e uno dei pochi a inserire gli omosessuali nelle sue campagna anti Aids, da un mese si vive un'ondata omofobica, iniziata con l'arresto di venti persone che, piu' di un anno fa, avevano partecipato a un matrimonio gay.
Su 53 Stati, solo una decina non criminalizza gli omosessuali, e solo il Sudafrica ha legalizzato il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Nel resto del continente gli omosessuali rischiano pene fino a tre anni di reclusione (la maggioranza), il carcere a vita (Uganda) o la pena capitale (Sudan e Nigeria).
Su 53 Stati, solo una decina non criminalizza gli omosessuali, e solo il Sudafrica ha legalizzato il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Nel resto del continente gli omosessuali rischiano pene fino a tre anni di reclusione (la maggioranza), il carcere a vita (Uganda) o la pena capitale (Sudan e Nigeria).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti