Onu. Aumento della produzione di oppio in Afghanistan
Malgrado il divieto in tutto il Paese a coltivare l'oppio, gli agricoltori dell'Afghanistan continuano a farlo. Si prevede di avere un ottimo raccolto quest'anno e di produrre oppio per un valore di 4000 tonnellate, rimanendo il primo produttore al mondo, record ottenuto prima delle eradicazioni di oppio da parte dei Taliban nel 2001. L'aumento e' risultato da una indagine fatta durante il mese di aprile dalle Nazioni Unite in 134 distretti. Quasi l'80% della provincia di Bamiyan coltiva oppio cosi' come la provincia centrale del Ghor -in entrambe le province prima non si coltivava- secondo quanto afferma Nasir Ahmed del "UN Drug Agency".
Alla fine del dominio dei Taliban la coltivazione dell'oppio era stata virtualmente eliminata, ma dire che la loro violenta campagna antidroga sia stata un successo, e' una cosa azzardata. Un rapporto del dipartimento di Stato degli Usa suggerisce che i Taliban avrebbero bandito la produzione di oppio non per ridurne l'uso, ma per aumentare il valore di mercato delle riserve. Per ragioni politiche, l'amministrazione del Presidente G.W. Bush non ha optato per utilizzare i militari americani stazionati in Afghanistan per la "war on drugs".
Alla fine del dominio dei Taliban la coltivazione dell'oppio era stata virtualmente eliminata, ma dire che la loro violenta campagna antidroga sia stata un successo, e' una cosa azzardata. Un rapporto del dipartimento di Stato degli Usa suggerisce che i Taliban avrebbero bandito la produzione di oppio non per ridurne l'uso, ma per aumentare il valore di mercato delle riserve. Per ragioni politiche, l'amministrazione del Presidente G.W. Bush non ha optato per utilizzare i militari americani stazionati in Afghanistan per la "war on drugs".
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