Martedì 9 giugno 2026
Menu

Onu. Cala la produzione di oppio in Afghanistan

Notizia ·
La coltivazione di oppio quest'anno e' scesa grazie al divieto del Governo e ai timori dei contadini che le loro piantagioni venissero distrutte, cosi' il ministro antinarcotici afgano che ha anche avvertito come occorrano piu' aiuti internazionali per distruggere la piu' grossa industria di droghe illegali nel mondo.
"Ci sono indicatori del fatto che esiste una tendenza verso un calo nella maggior parte delle zone", ha spiegato Habibula Kaderi nel presentare un nuovo rapporto dell'agenzia contro le droghe delle Nazioni Unite sulle coltivazioni illegali nel 2005.
Lo studio dell'Unodc non fa previsioni precise, ma segnala un trend verso il basso in 29 province delle 34 del Paese, in cui gli agricoltori hanno piantato meno papavero da oppio.
Sono state registrate riduzioni nelle zone di Helmand, Nagarhar e Uruzgan, che rappresentavano piu' della meta' delle coltivazioni complessive dell'anno scorso. Secondo il rapporto, le province che hanno mostrato un incremento di coltivazioni rappresentano invece solo il 10% del totale.
Anche secondo l'Unodc le cause di questo calo stanno nel rafforzamento della proibizione e nel terrore delle eradicazioni. I bassi guadagni nella vendita dell'oppio e i prezzi piu' alti per il grano, sono stati un altro fattore importante secondo gli agricoltori intervistati in 225 municipi del Paese a gennaio.
Il rapporto e' consultabile in Internet: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →