Onu. Costa a Bogota': le coltivazioni illecite e la legalizzazione
Antonio Maria Costa, direttore dell'ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (Unodc) ha inaugurato a Bogota' i nuovi locali del Sistema Integrato del Monitoraggio delle Coltivazioni Illecite (Simci). Le piantagioni di foglia di coca fanno registrare un "calo significativo", passando da 150 mila ettari del 2002 agli 86 mila del 2003. Costa, tuttavia, ha messo in guardia dall'aumento del consumo delle droghe illegali, in crescita nei Paesi in via di sviluppo e in diminuzione nei tradizionali mercati del nordamerica. L'Europa dell'Est vede un picco per le droghe sintetiche.In merito alla proposta di legalizzare la droga, che di tanto in tanto viene ventilata, Costa ha detto che per i Paesi membri dell'Onu la liberalizzazione della droga potrebbe portare ad un aumento di morti simile a quello che causa il consumo dell'alcol, per cui muoiono 2,5 milioni di persone all'anno in tutto il mondo, o del tabacco, con 5 milioni di morti.
"L'unico caso al mondo di liberalizzazione della droga e' stato quello della Cina, e per 35 e 40 anni, i tossicodipendenti e i morti sono stati milioni", ha aggiunto Costa.
La diretta conseguenza del ragionamento avrebbe voluto la richiesta a gran voce per il ritorno del proibizionismo sull'alcol -non piu' solo negli Usa ma esteso a tutto il mondo- e l'introduzione di un mai sperimentato proibizionismo sul tabacco. Saranno le prossime battaglie dello zar antidroga dell'Onu? Noi non ce lo auguriamo.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti