Martedì 9 giugno 2026
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Opinioni sul progetto legislativo di conservazione del cordone ombelicale

AMERICHE - ARGENTINA
Notizia ·
Il 19 settembre, dei deputati della provincia di Corriente hanno depositato un progetto di legge per creare una Banca Pubblica di cellule staminali prelevate dal sangue cordonale. L'idea nasce dal fatto che, da qualche tempo, l'impiego di cellule staminali e' diventato uno dei modi piu' innovativi e promettenti per prevenire e combattere malattie finora incurabili. Ma sebbene significhino una speranza di vita, le staminali provocano controversie e opinioni discordanti in vari settori della societa'. Il dottor Alfredo Revidatti, presidente del comitato etico di Hospital Escuela e titolare della cattedra di Etica Medica della facolta' di medicina della Unne, si e' detto d'accordo con la proposta, ma con dei distinguo. Va bene una banca di cellule staminali estratte dal cordone ombelicale dopo il parto e previa volonta' dei genitori. E' giusto che le famiglie della provincia abbiano un posto dove conservare cellule da utilizzare per malattie che mettono in pericolo la vita. Non va bene, invece, un'eventuale loro commercializzazione. "L'iniziativa, per la quale sono stato consultato, non prevede che la banca sia utilizzata a titolo commerciale, come sappiamo che avviene in alcune province argentine. Sarebbe lo stesso come vendere un rene", ha esemplificato, definendo "scorretto e immorale" un simile impiego. Dopo questa precisazione, ha dato il suo appoggio alla proposta di Alejandro Sitja y Balbastro di creare la Banca Pubblica di cellule staminali, allo scopo di crioconservarle per poter contare su una fonte di proprie cellule da eventualmente utilizzare in trattamenti con cellule staminali. Nel testo presentato a settembre si legge: "lo studio delle cellule staminali embrionali umane ha provocato interesse, avversione e timori, poiche' offrono una grande speranza nel trattamento di un certo numero di malattie gravi in varie aree mediche". Per questo -aggiunge-, e in sintonia con il progresso tecnologico e scientifico, ci sono molti ricercatori e laboratori biotecnologici che lavorano nella medicina di base e in applicazioni cliniche con cellule staminali embrionali e cellule staminali emopoietiche.

Controversie

Alfredo Revidatti spiega che il progetto di legge prevede che le cellule staminali siano estratte dal cordone ombelicale, dopo la nascita. Ha chiarito che e' diverso da quello che viene fatto in certi luoghi, dove si estraggono gli embrioni umani. "Se si aspirassero dai feti sarebbe un reato punito dal Codice Penale Argentino. Noi non lo sosteniamo a partire dall'etica medica", ha precisato. Che e' la stessa posizione della Chiesa cattolica, la quale respinge pubblicamente queste metodologie. Sul suo sito pensiamientocatolico.blogspot.com, per esempio, sostiene che "dal punto di vista etico, lasciando da parte la questione dell'efficacia, la valutazione che si puo' fare dell'uso delle cellule staminali e' molto diversa a seconda che si tratti di cellule embrionali o invece di cellule adulte. In linea di principio non esiste nessuna obiezione etica all'impiego di cellule staminali adulte. Non e' contrario all'etica utilizzare le cellue provenienti dal sangue del cordone ombelicale o della pelle, poniamo caso, per curare una malattia degenerativa". Ci sono invece obiezioni da fare "e molto serie, all'impiego di cellule staminali embrionali, ossia, estratte da embrioni umani. Se l'ottenimento di queste cellule esige la distruzione dell'embrione umano, risulta evidente come cio' sia eticamente inammissibile. Non e' lecito uccidere un embrione umano per ottenere cellule che, ipoteticamente, potrebbero servire a curare delle malattie. E il motivo e' molto chiaro: la vita umana dev'essere rispettata e protetta in maniera assoluta dal primo momento del concepimento".
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