Ordine dei medici: non denunceremo i clandestini
'No' al medico tenuto per legge a denunciare il clandestino che si rivolge al pronto soccorso. Lo ha ribadito ieri mattina Amedeo Bianco, presidente della federazione degli Ordini dei Medici (Fnomceo), intervenendo alla trasmissione radiofonica Viva Voce. 'E' una norma che va anche contro gli interessi della collettivita' perche' aumenta la clandestinita' e questo in caso di malattie infettive puo' creare un pericolo'. 'E' evidente - ha aggiunto Bianco - che se arriva un clandestino colpito da un'arma da fuoco bisogna per forza segnalare il caso all'autorita'. Ma e' necssario ragionare su altro: sui malatti infettivi, o sul mondo immenso degli aborti clandestini'. Gia nelle scorse settimane i medici avavano inviato una lettera ai rappresentanti di Governo chiedendo di ritirare l'emendamento al Testo unico sull'immigrazione che prevedeva questo obbligo, poiche' esso, scrivevano, 'avrebbe alterato il rapporto fiduciario tra pazienti e operatori sanitari, con possibili ripercussioni anche in tema di sicurezza e con il forte rischio di creare percorsi sanitari al di fuori dei sistemi di controllo e verifica della Sanita' pubblica'.
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