Pakistan. Primi tossicodipendenti positivi al test HIV
Riportiamo uno stralcio dell'articolo pubblicato dall'agenzia IRIN sul quotidiano Pakistan Daily.
Il Pakistan National Aids Control Programme (NACP) ha confermato che ci sono nove nuovi casi di HIV-positivi tra i tossicodipendenti nella provincia di Sindh, nel sud del Paese, e sono i primi rilevati tra quelli che si iniettano droga. "E' scioccante, perche' e' la prima volta che troviamo dei soggetti HIV tra i drogati. Cio' e' preoccupante" ha detto il capo dello NACP della provincia, Sharaf Ali' Shah, alla agenzia IRIN. Sostiene Shah che i casi sono stati riscontrati tra i detenuti, eroinomani, della prigione di Larkana, a 30 km da Karachi. La risposta della polizia e' di sottoporre 60 drogati al test e quelli positivi saranno trasportati in un centro di riabilitazione a Lahore (nella provincia del Punjab), dove riceveranno cure specifiche.
Gli operatori del settore stimano in 800 mila le persone con l'HIV/AIDS su 145 milioni di abitanti, mentre le stime ufficiali, della NACP, riportano che lo scorso anno si sono verificati 1.942 casi, di cui 231 trasformatisi in AIDS.
"Il NACP cerca la nostra collaborazione, e noi siamo disponibili a dare il supporto necessario. La cura di queste persone preoccupa profondamente la societa' mussulmana, ma i malati vengono automaticamente isolati. Questo problema deve essere affrontato seriamente. C'e' molta ignoranza su questa malattia, e noi abbiamo il compito di fare chiarezza, solo cosi' si risolve il problema" ha riferito alla agenzia il Dottor D.C.Jayasuriya, consulente del programma UNAIDS in Pakistan.
Il Pakistan National Aids Control Programme (NACP) ha confermato che ci sono nove nuovi casi di HIV-positivi tra i tossicodipendenti nella provincia di Sindh, nel sud del Paese, e sono i primi rilevati tra quelli che si iniettano droga. "E' scioccante, perche' e' la prima volta che troviamo dei soggetti HIV tra i drogati. Cio' e' preoccupante" ha detto il capo dello NACP della provincia, Sharaf Ali' Shah, alla agenzia IRIN. Sostiene Shah che i casi sono stati riscontrati tra i detenuti, eroinomani, della prigione di Larkana, a 30 km da Karachi. La risposta della polizia e' di sottoporre 60 drogati al test e quelli positivi saranno trasportati in un centro di riabilitazione a Lahore (nella provincia del Punjab), dove riceveranno cure specifiche.
Gli operatori del settore stimano in 800 mila le persone con l'HIV/AIDS su 145 milioni di abitanti, mentre le stime ufficiali, della NACP, riportano che lo scorso anno si sono verificati 1.942 casi, di cui 231 trasformatisi in AIDS.
"Il NACP cerca la nostra collaborazione, e noi siamo disponibili a dare il supporto necessario. La cura di queste persone preoccupa profondamente la societa' mussulmana, ma i malati vengono automaticamente isolati. Questo problema deve essere affrontato seriamente. C'e' molta ignoranza su questa malattia, e noi abbiamo il compito di fare chiarezza, solo cosi' si risolve il problema" ha riferito alla agenzia il Dottor D.C.Jayasuriya, consulente del programma UNAIDS in Pakistan.
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