Giovedì 11 giugno 2026
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La politica sbagliata di fare deficit per aiutare i ricchi a pagare benzina e bolletta. FMI

U.E.
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La politica sbagliata di fare deficit per aiutare i ricchi a pagare benzina e bolletta – Il FMI ha presentato all’Eurogruppo di lunedì una serie di raccomandazioni per evitare gli errori commessi nella crisi dei prezzi dell’energia del 2022, nel momento in cui i ministri delle Finanze stanno adottando nuove misure per sostenere famiglie e imprese. Il principale errore è di fare deficit e debito per aiutare i più ricchi a pagare benzina e bollette.

E si sta ripetendo.

Su 125 misure di sostegno censite dal FMI nell’UE nel periodo di marzo e aprile, circa il 70 per cento dei paesi ha adottato almeno un taglio delle accise. Molti governi hanno anche introdotto limiti dei prezzi, sussidi alle imprese, tagli all’Iva e altre misure non mirate.

Più del 90 per cento dei paesi hanno adottato almeno una misura che distorce i prezzi, aumentando la domanda di energia.

Il costo fiscale medio è stimato a circa lo 0,18 per cento del Pil.

Secondo il FMI, le misure non mirate “beneficiano i ricchi molto più dei poveri”. Per una riduzione dei prezzi di 100 euro, in media il 20 per cento della parte più ricca della popolazione riceve 34 euro attraverso i sussidi per i carburanti e 33 euro per quelli per l’elettricità. Il 20 per cento dei più poveri riceve rispettivamente 9 e 11 euro.

(Il Mattinale Europeo)

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