Martedì 9 giugno 2026
Menu

Russia. L’eroina afghana aumenta ed e’ pericolosa per tutta la comunita’ internazionale

Notizia ·
Per i russi, che la scorsa settimana hanno ritirato le guardie di frontiera sul confine tajiko-afghano, la produzione d'eroina afghana sta aumentando velocemente ed e' un pericolo per tutta la comunita' internazionale.
"L'area coltivata a papavero e' aumentata e non bisogna farsi illusioni -ha dichiarato il ministro della Difesa Sergei Ivanov durante la riunione a cui hanno partecipato i ministri delle ex repubbliche sovietiche-. La produzione d'eroina ha fatto passi da gigante. Questo e' un problema europeo, cosi' come della comunita' internazionale".
Le preoccupazioni di Ivanov sono condivise dalle Nazioni Unite e da alcuni ambasciatori di Paesi occidentali con sedi nel Tajikistan, per i quali ci sono seri dubbi che la nazione sia in grado di proteggere efficacemente dai flussi delle droghe il suo confine -lungo e frastagliato- con l'Afghanistan.
Un importante parlamentare russo ha dichiarato che le truppe russe potrebbero ritornare sul confine tajiko se il Tajik Border Committee non riuscisse a bloccare l'entrata delle droghe dall'Afghanistan.
La Russia prese il controllo di quel confine piu' di 100 anni fa, quando il Tajikistan era una colonia e lo mantenne fino all'indipendenza, avvenuta con il crollo delle repubbliche sovietiche all'inizio degli anni '90.
All'inizio di quest'anno il Tajikistan ha chiesto soccorso alla comunita' internazionale per 100 milioni di dollari per controllare il confine di sua competenza.
"Incontrando il presidente Vladimir Putin, ho chiesto che sia raddoppiata la quota di tajiki istruiti nella scuola militare russa, specialmente per quelli destinati a vigilare sulle frontiere", ha dichiarato il presidente tajiko Imomali Rakhmonov.
Statistiche dell'Onu riportano che il Tajikistan e' al terzo posto per il volume di droghe intercettate.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →