Russia. La minaccia dei bambini analfabeti e tossicodipendenti
Sono almeno 4 milioni i bambini e adolescenti che fanno uso di droghe in Russia, secondo il ministro degli Interni Rashid Nurgaliyev. I bambini si avvicinano agli stupefacenti sempre piu' precocemente, e l'eta' media e' di 11 anni.Ma i problemi sono molto complessi: 700 mila bambini orfani vivono per strada, 2 milioni di adolescenti non sanno ne' leggere ne' scrivere.
Se nell'era sovietica il Paese si vantava orgogliosamente di un indice di alfabetizzazione del 100%, oggi la situazione e' regredita, secondo Nurgaliyev, a quella esistente nel 1920.
Numeri seri e gravi che tuttavia sembrano essere solo la punta dell'iceberg. Secondo gli operatori del settore sanitario la maggioranza degli adolescenti che usano droghe per via endovenosa sta contribuendo ad accrescere l'indice di contaminazione dell'Hiv.
Nurgaliyev nel corso di un incontro a Mosca con altre autorita' ha messo in guardia dalla minaccia per lo sviluppo della Russia a causa di questo elevato numero di adolescenti analfabeti e tossicodipendenti, ma ha anche avvertito che lo Stato da solo e' in grado di fare poco per recuperare la situazione, molto e' da fare invece con il sostegno delle Ong.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti