Martedì 9 giugno 2026
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Spagna. Barcelona: si avvicina la cannabis terapeutica?

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"L'accordo si sta ultimando e tutto sembra indicare che si firmera' prima che finisca l'anno". Cosi' Rafael Manzanera direttore generale delle Risorse Sanitarie della Generalitat catalana in merito al programma pilota per la cannabis terapeutica. Il Governo autonomo si ispira al progetto olandese dove oltre 8 mila pazienti consumano cannabis a fini terapeutici. "Vogliamo la massima accessibilita'; garantendo le condizioni di controllo, qualita' ed assistenza, puo' essere che l'accordo preveda la distribuzione negli ospedali e in alcune farmacie selezionate", ha aggiunto Manzanera.
Anche dal ministero della Sanita' arriva la conferma che la Direzione Generale della Farmacia e l'Agenzia del Farmaco stanno studiando la richiesta della Cataluña. Secondo fonti che stanno lavorando sul progetto, se verra' dato il via libera il programma partira' gia' nel 2005 con 1.500 pazienti a Barcelona e sotto prescrizione medica.
"E' molto importante, inoltre incorporare nuovi pazienti, recuperare quei malati che si stanno trattando con la cannabis senza nessun controllo", spiega Rafael Borras, portavoce dell'ordine dei farmacisti di Barcelona. Del resto da quando la scorsa primavera si e' iniziato a parlare dell'iniziativa, sul sito Internet dei farmacisti e' stato predisposto un settore per dare tutte le informazioni (Prospetto della cannabis per uso terapeutico: clicca qui).
L'Asociacion Ramon Santos de Estudios sobre el Cannabis (ARSEC) ha aperto due volte la settimana un consultorio per informare sulla materia. "Il problema e' che questi malati non sanno come utilizzarlo. Nell'80% dei casi si usa per trattare le nausee e i vomiti che provoca la chemioterapia, praticamente nella totalita' dei casi risulta positivo", spiega la dottoressa che tiene queste consulenze Jimena Fiz. La dottoressa Fiz spiega anche come coltivarla in casa e del progetto della Generalitat dice: "e' la soluzione per le persone che lo utilizzano nonostante l' illegalita', visto che il loro maggior problema e' come ottenere la marijuana nel mercato nero".
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