Martedì 9 giugno 2026
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Spagna. Il partito "Familia y Vida" dice no al nuovo statuto catalano

U.E. - SPAGNA
Notizia ·
Di fronte all'approvazione dello Statuto dell'autonomia catalana da parte del Congresso dei Deputati, il Partito Familia y Vida ha annunciato la propria intenzione di volersi opporre alla sua approvazione in fase di referendum consultivo. In particolare Familia y Vida ritiene inaccettabile il modello di societa' che lo Statuto vorrebbe imporre, "espressione di interessi ideologici minoritari contro il diritto alla vita, la famiglia, la liberta' di insegnamento, e a favore di un sistema politico interventista che limita la liberta' di iniziativa dei cittadini".
Queste alcune delle obiezioni sollevate in un comunicato ufficiale di Familia y Vida:
1. Non viene riconosciuto il diritto alla vita. Al contrario, invece, si parla di diritto a vivere con dignita' il processo della propria morte, termine ambiguo che puo' includere il diritto all'eutanasia e al suicidio assistito, come viene proposto dalla Consiglio consultivo di bioetica della Catalogna in un recente rapporto.
2. Si difende il diritto della donna al proprio corpo e la salute riproduttiva e sessuale, e si stabilisce che la sua volonta' e' determinante in dette questioni, elevando l'aborto e i metodi anticoncezionali alla categoria di diritti, e negando la possibilita' di obiezione di coscienza del personale sanitario.
3. Non si riconosce il diritto alla liberta' di insegnamento, si classifica l'insegnamento pubblico come laico, le istituzioni pubbliche non hanno l'obbligo di finanziare i centri di insegnamento di iniziativa sociale, impone le norme di ammissione degli alunni e stabilisce la competenza dell'amministrazione per formulare le norme di organizzazione dei centri pubblici e privati.
4. Riduce il fatto religioso al non promuovere la lotta contro la discriminazione per ragioni di convinzioni o fede religiosa.
5. Impone il criterio del genere per l'assegnazione dei poteri pubblici, elimina il termina famiglia, che sostituisce con "famiglie", considerando come tali qualunque tipo di unione, che promuove e equipara alla vera famiglia; per questo non appare una sola menzione del matrimonio, istituzione che per lo Statuto non esiste.
6. Non riconosce il diritto alla proprieta' privata, e stabilisce un interventismo assoluto in tutti gli ambiti della vita sociale ed economica.
Per questi motivi -conclude il comunicato- il Partito chiede ai cittadini di mobilitarsi affinche' prevalgano i "no" al prossimo referendum popolare sullo Statuto.
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