Venerdì 12 giugno 2026
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Spagna. Quasi pronta la legge per mettere all'asta i beni dei narcotrafficanti

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E' intervenuto ieri il vicepresidente del Governo e ministro degli Interni, Mariano Rajoy, alla Commissione mista per lo studio dei problemi sulle droghe al Congresso dei Deputati, per preannunciare che il suo gruppo parlamentare fara' si' che prima del 2002 venga approvata la normativa sulla "Alienazione anticipata dei beni". La norma prevede che possano essere messi all'asta i beni sequestrati ai narcotrafficanti prima della sentenza definitiva, per evitare che si svalutino o si deteriorino nel tempo che intercorre tra il sequestro e la sentenza, nel caso che questa fosse di assoluzione i proventi della vendita sarebbero restituiti ai proprietari.
L'intervento in commissione di Rajoy era stato chiesto per informare sulle politiche di prevenzione del consumo di droga e sulla repressione del narcotraffico. Cosi' il ministro ha illustrato che il suo dicastero ha lavorato su un progetto per creare il "Sistema de Registro de Investigaciones sobre Drogras" che per via informatica garantira' il coordinamento delle informazioni sul narcotraffico tra le diverse polizie (la Guardia Civile, la Polizia Nazionale e quella delle autonomie). Il ministro ha anche fornito i dati delle operazioni dei sequestri di droga che dal 1995 al 2000 hanno registrato un incremento del 237%, dalle 42.216 operazioni del 1995 alle 100.386 del 2000, anche se ha sottolineato come il problema delle droghe e dell'alcool per gli spagnoli sia molto sentito e rientri tra le prime tre preoccupazioni, dopo disoccupazione e terrorismo.
Tra i programmi sociali per informare e prevenire il consumo di droghe, Rojoy ha citato il "Programa Concurso Escolar Sinesio" che coinvolgera' piu' di 62.000 alunni per l'anno prossimo.
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