Staminali embrionali umane contro la cecita' giovanile. Parte esperimento europeo dell'ACT
Un'azienda americana di biotecnologia sta per lanciare il primo esperimento clinico in Europa che, usando cellule staminali embrionali umane, spera di trovare una cura ad una patologia della vista. L'Advance Cell Technology ha annunciato il 22 settembre che l'esperimento si terra' a Londra, al Moorfields Eye Hospital, su pazienti affetti dalla malattia di Stargardt, una forma di degenerazione maculare che porta ad alcune forme di cecita' presso i giovani.“E' la prima volta che un'autorizzazione per un esperimento clinico con cellule staminali embrionali viene concessa, ha detto Bob Lanza, responsabile scientifico del laboratorio ACT. L'autorizzazione e' stata concessa dall'Agenzia britannica per la disciplina dei farmaci (MHRA) ed il Comitato di consigli sulle terapie geniche. L'ACT ha gia' lanciato in Usa un esperimento simile, e fino ad oggi vi avevano partecipato solo pazienti americani.
La malattia di Stargardt tocca da 80 a 100 mila persone in Europa e Usa, una delle patologie piu' diffuse nell'ambito della cecita' giovanile. Malattia ereditaria si puo' sviluppare a partire dai 6 anni e fino a oggi non e' possibile curarla. Esperimenti fatti da ACT su topi hanno dato miglioramenti della vista nel 100% dei casi ed hanno consentito ai topi di recuperare una vita “quasi normale” senza effetti secondari.
Se il trattamento funzionera' sugli esseri umani, i laboratori dell'ACT sperano di allargare questo mercato ad altri aspetti della degenerazione maculare, un mercato di di 30 milioni di persone in Europa e Usa.
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