Staminali. Quirinale: no intervento esercizio giurisdizione
'Il Presidente della Repubblica non ha alcuna facolta' di intervento su questioni che attengono, da un lato, all'esercizio - autonomo ed indipendente - della funzione giurisdizionale e, dall'altro, alle attribuzioni proprie delle autorita' deputate alla tutela della salute'.
E' questo uno dei passaggi della lettera inviata lo scorso 13 settembre dal Segretario Generale del Quirinale, Donato Marra, alla madre di Daniele Tortorelli, alla quale Giorgio Napolitano ha espresso 'umana vicinanza'.
Daniele e' il bambino di Matera, di cinque anni e mezzo, per il quale il Tar di Brescia il 5 settembre scorso aveva deciso lo stop alla cure con le cellule staminali contro il morbo di Niemann-Pick. Il giorno dopo la famiglia aveva scritto al presidente Napolitano chiedendo un suo intervento. Il 17 settembre scorso, poi, il Tribunale di Matera aveva accolto il ricorso della famiglia e quindi la settimana prossima le cure con le staminali potranno riprendere.
'Comprendo il suo stato d'animo di madre e - ha scritto Marra ad Anna Tortorelli - desidero innanzi tutto parteciparle l'umana vicinanza del Presidente Napolitano, e mia personale, ai genitori, che, come lei, lottano per i figli sfortunatamente colpiti da terribili patologie. E' forte l'auspicio che - ha concluso il Segretario generale del Quirinale - nel doloroso caso del piccolo Daniele e degli altri bambini affetti da simili malattie genetiche possa pervenirsi al piu' presto - secondo rigorose procedure scientifiche e nel rispetto delle vigenti normative - a percorsi terapeutici efficaci'.
E' questo uno dei passaggi della lettera inviata lo scorso 13 settembre dal Segretario Generale del Quirinale, Donato Marra, alla madre di Daniele Tortorelli, alla quale Giorgio Napolitano ha espresso 'umana vicinanza'.
Daniele e' il bambino di Matera, di cinque anni e mezzo, per il quale il Tar di Brescia il 5 settembre scorso aveva deciso lo stop alla cure con le cellule staminali contro il morbo di Niemann-Pick. Il giorno dopo la famiglia aveva scritto al presidente Napolitano chiedendo un suo intervento. Il 17 settembre scorso, poi, il Tribunale di Matera aveva accolto il ricorso della famiglia e quindi la settimana prossima le cure con le staminali potranno riprendere.
'Comprendo il suo stato d'animo di madre e - ha scritto Marra ad Anna Tortorelli - desidero innanzi tutto parteciparle l'umana vicinanza del Presidente Napolitano, e mia personale, ai genitori, che, come lei, lottano per i figli sfortunatamente colpiti da terribili patologie. E' forte l'auspicio che - ha concluso il Segretario generale del Quirinale - nel doloroso caso del piccolo Daniele e degli altri bambini affetti da simili malattie genetiche possa pervenirsi al piu' presto - secondo rigorose procedure scientifiche e nel rispetto delle vigenti normative - a percorsi terapeutici efficaci'.
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