Staminali per ricostruire il pene
E' possibile ricostruire chirurgicamente il pene grazie a cellule staminali derivate dal tessuto adiposo. Lo dimostra uno studio internazionale coordinato dall'americano Wayne Hellstrom della Tulane University a New Orleans, pubblicato sulla rivista dell'Accademia di Scienze Americana (Pnas).
Nell'esperimento, condotto sui ratti, i ricercatori hanno ricostruito il pene di questi animali partendo da un materiale prelevato dall'intestino dei maiali chiamato submucosa intestinale. Prima di usarlo per la ricostruzione dell'organo genitale, i ricercatori hanno pretrattato il materiale 'inseminandolo' con cellule staminali prelevate dal tessuto adiposo dei ratti, cioe' creando nel tessuto degli innesti di staminali.
Otto settimane dopo l'impianto, esaminando la funzione erettile dei ratti, gli autori hanno osservato significative risposte positive nei ratti nei quali erano state impiantate cellule staminali a differenza dei ratti che erano stati sottoposti alla ricostruzione del pene con lo stesso materiale ma senza gli innesti di cellule staminali.
Nell'esperimento, condotto sui ratti, i ricercatori hanno ricostruito il pene di questi animali partendo da un materiale prelevato dall'intestino dei maiali chiamato submucosa intestinale. Prima di usarlo per la ricostruzione dell'organo genitale, i ricercatori hanno pretrattato il materiale 'inseminandolo' con cellule staminali prelevate dal tessuto adiposo dei ratti, cioe' creando nel tessuto degli innesti di staminali.
Otto settimane dopo l'impianto, esaminando la funzione erettile dei ratti, gli autori hanno osservato significative risposte positive nei ratti nei quali erano state impiantate cellule staminali a differenza dei ratti che erano stati sottoposti alla ricostruzione del pene con lo stesso materiale ma senza gli innesti di cellule staminali.
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