Venerdì 12 giugno 2026
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Storie di proibizionismo: agente penitenziario portava in carcere droga e telefonini

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Indagini chiuse per A.I., l'agente della polizia penitenziaria accusato di aver portato cocaina e telefoni cellulari ad alcuni detenuti del carcere di Marassi di Genova. Il sostituto procuratore Andrea Canciani ha inviato l'avviso di conclusione indagini al difensore dell'agente, Alessandro Cecon.
Le indagini erano partite un anno fa ed avevano coinvolto oltre a Ierardi altre sei persone, ovvero i detenuti che avrebbero ricevuto droga e telefoni. Tra questi, era finito anche Ilir Krypi, l'albanese ammazzato lo scorso luglio da un commando di connazionali a Sampierdarena, e quindi uscito di scena. Proprio per i cinque detenuti, la settimana prossima, e' prevista la sentenza di primo grado.
A.I. e' accusato di corruzione e peculato, per avere accettato di portare all'interno del carcere un telefono cellulare ad un detenuto di origini albanesi, Blerim Gaci, in cambio di soldi e droga. L'agente avrebbe, sempre secondo l'accusa, introdotto alcune dosi di cocaina.
L'uomo era stato messo ai domiciliari dopo che aveva confessato il suo coinvolgimento nella vicenda e di avere assunto lo stupefacente in alcune occasioni.
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