Martedì 29 settembre 2026
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Stranieri residenti. Crescono del 7,9%

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Gli stranieri residenti in Italia all'1 gennaio 2011 sono 4.570.317, 335mila in piu' rispetto all'anno precedente (+7,9%). L'incremento - rileva l'Istat -e' leggermente inferiore a quello registrato nel 2009 (343 mila unita'). Il numero degli stranieri residenti nel corso 2010 e' cresciuto soprattutto per effetto dell'immigrazione dall'estero (425 mila individui).
Nel 2010 sono nati circa 78mila bambini stranieri, il 13,9% del totale dei nati da residenti in Italia. L'aumento rispetto all'anno precedente, e' stato dell'1,3%, valore nettamente inferiore a quello (+6,4%) registrato nel 2009. La quota di cittadini stranieri sul totale dei residenti (italiani e stranieri) continua ad aumentare: all'1 gennaio 2011 e' salita al 7,5% dal 7% registrato un anno prima. L'86,5% degli stranieri risiede nel Nord e nel Centro del Paese, il restante 13,5% nel Mezzogiorno. Gli incrementi maggiori della presenza straniera rispetto all'anno precedente, anche nel 2010, si sono manifestati nel Sud (+11,5%) e nelle Isole (+11,9%).
I rumeni, con quasi un milione di residenti (9,1% in piu' rispetto all'anno precedente), rappresentano la comunita' straniera prevalente in Italia (21,2% sul totale degli stranieri). Nel corso del 2010 e' cresciuto il numero dei cittadini dei Paesi dell'Europa centro-orientale (sia Ue sia non Ue): oltre alla gia' citata Romania, soprattutto Moldova (+24,0%), Federazione Russa (+18,3%), Ucraina (+15,3%) e Bulgaria (+11,1%). Anche i cittadini dei Paesi del sud est asiatico hanno fatto registrare incrementi importanti: Pakistan (+16,7%), India (+14,3%), Bangladesh (+11,5%), Filippine (+8,6%), Sri-Lanka (+7,6%). L'elevata crescita che ha interessato queste comunita' e' legata, tra l'altro, agli effetti dell'ultima regolarizzazione di colf e badanti, svoltasi nell'ultima parte dell'anno 2009, i cui effetti in termini di iscrizioni anagrafiche si sono fatti sentire maggiormente nel corso del 2010.
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