Studio: obesita' legata a prezzo carburante
Secondo un nuovo studio della Washington University di St. Louis, l'aumento del prezzo della benzina di un dollaro a gallone (3,8 litri) potrebbe ridurre l'obesita' negli Stati Uniti del 15%. Secondo lo studio, la crescita dell'obesita' del 13% fra il 1979 ed il 2004 e' infatti legata alla diminuzione dei prezzi del carburante. A fronte di 1,5 dollari a gallone nel 2000, la benzina costa oggi 3,22 dollari, un aumento che potrebbe portare beneficio alla salute dei cittadini, spinti a muoversi a piedi o in bici, e piu' propensi a mangiare a casa piuttosto che al ristorante. In tutto, il minore uso dell'auto risulta in circa 30 minuti di esercizio fisico giornaliero in piu', specialmente per coloro che sono costretti a camminare fino alla fermata dell'autobus o del metro.
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