Martedì 9 giugno 2026
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Svizzera. Iom: le droghe sono connesse ai traffici di esseri umani

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Per l'International Organization for Migration (organizzazione internazionale con sede a Ginevra) c'e' una connessione tra i traffici illegali di droghe afghane e quelli di esseri umani. Lo IOM ha organizzato una riunione di tre giorni a Kabul, per sollecitare il Governo afghano su questo problema, renderlo maggiormente sensibile, e incitandolo all'azione.
Tra i problemi dell'Afghanistan, quello dei traffici umani sembra non essere prioritario, ma per lo IOM le insurrezioni, le droghe e la poverta' sono il terreno fertile per alimentare quei traffici.
Il responsabile del Dipartimento per i traffici, Richard Danziguer, ha dichiarato all'organo di stampa "Voice of America" che esiste una connessione tra le diverse forme di crimine organizzato. "Quando c'e' un'attivita' criminale, specialmente di droghe e armi, si vede la connessione con quella degli esseri umani. Molte persone sono costrette a lavorare per i padrini dell'oppio, lavorando praticamente come schiave nei campi di papavero".
I bambini sono utilizzati per mendicare nelle strade, o come lavoratori sottopagati, mentre le donne e le bambine rapite, vendute o forzate a matrimoni combinati. Avviate alla prostituzione, o usate per redimere questioni finanziarie o debiti familiari.
Principalmente sono vendute all'Iran, al Pakistan e all'Arabia Saudita.
Danziguer ha aggiunto: "E' molto difficile stimare i numeri di queste vendite, e quelli che ci sono, che indicano dai 600 mila a diversi milioni di persone vittime di questi traffici, non sono attendibili, perche' non sono dimostrati".
Occorreranno diversi anni per sconfiggere le cause di questi problemi, ma per l'Associazione ginevrina, ci sono delle azioni che i Governi potrebbero fare: essere consapevoli, a tutti i livelli, del problema, indagando e punendo severamente i colpevoli, le famiglie educate, e le donne sapere che hanno dei diritti, che devono essere rispettati.
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