Torna il nucleare
La coalizione governativa svedese, con a capo il primo ministro Fredrik Reinfeldt, ha preso la decisione "storica" di dare il via libera alla costruzione di nuove centrali nucleari. Viene cosi' a cadere lo "storico" divieto di costruire nuovi impianti atomici, avvenuto per referendum nel lontano 1980. La decisione riguarda il rinnovo delle centrali obsolete -non piu' di dieci, e' stato specificato. La loro costruzione e' affidata all'industria, mentre sono escluse sovvenzioni statali.
Da quando il voto popolare l'ha rifiutato, il nucleare ha continuato a far discutere la societa' svedese. E ora, il conservatore Reinfeldt, favorito dalla crisi economica che coinvolge l'automobile (Volvo, Saab), ma anche aziende come Electrolux, Ericsson e Atlas Copco, ha avuto la meglio giocando la carta della nuova occupazione. Oltre tutto puo' contare sul sostegno dei sindacati e della popolazione, che nei sondaggi risulta favorevole "all'uscita dall'uscita dal nucleare".
Da quando il voto popolare l'ha rifiutato, il nucleare ha continuato a far discutere la societa' svedese. E ora, il conservatore Reinfeldt, favorito dalla crisi economica che coinvolge l'automobile (Volvo, Saab), ma anche aziende come Electrolux, Ericsson e Atlas Copco, ha avuto la meglio giocando la carta della nuova occupazione. Oltre tutto puo' contare sul sostegno dei sindacati e della popolazione, che nei sondaggi risulta favorevole "all'uscita dall'uscita dal nucleare".
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