Trenitalia. Carenze strutturali. Lettera aperta del Cub
Questa Organizzazione Sindacale chiede un concreto piano di investimenti per il servizio ferroviario Universale\Base, oggi composto da convogli IC-ICN ed Espressi.Tale servizio di trasporto mantiene un alto valore sociale e pubblico, essendo soprattutto al servizio di fasce popolari meno abbienti e di persone che si spostano per necessità ed esigenza di lavoro sulle lunghe percorrenze attraverso il paese.
Ricordiamo che la proprietà del pacchetto azionario di FS è pubblica, come molti degli investimenti fatti in questi anni per la realizzazione delle infrastrutture ferroviarie, perciò il valore sociale di determinati servizi è degno della massima considerazione.
Peraltro la mancanza a tutt'oggi di un serio e duraturo progetto industriale che riguardi il Servizio Universale\Base è grave motivo di preoccupazione anche per le migliaia di lavoratori addetti.
Di fatto la divisionalizzazione aziendale che ha diviso in tre categorie principali quali freccia Bianca, Argento e Rossa, l'offerta di trasporto a lunga percorrenza ha lasciato fuori da ogni prospettiva di sviluppo il servizio Universale\Base rilegandolo a servizio speculare e subordinato, con standard di qualità inadeguati e inopportuni.
Parallelamente è in atto un processo di ridimensionamento che ha visto negli ultimi anni una forte riduzione dei convogli Base sia in termine numerico dei convogli sia in termine di offerta di posti, attraverso la decurtazione di vetture per ogni convoglio.
Tale situazione di degrado è particolarmente evidente per il servizio notturno che è oggi fortemente sottodimensionamento, con poche vetture con posti a sedere a fronte di una forte richiesta che è causa di frequenti gravi sovraffollamenti, nonostante non sia neanche previsto nella fascia oraria notturna la possibilità di viaggiare in piedi.
E' inoltre evidente la carenza di programmazione delle prestazioni di manutenzione e verifica dei convogli del Servizio Base, come risulta dal pessimo stato del materiale e dai frequenti guasti ricorrenti e perduranti.
Inoltre ad oggi si registrano gravi carenze di organico nel personale di Bordo del servizio Base, che causano giornaliere problematiche nella gestione dei turni, coperte con un pesante ricorso a lavorazioni aggiuntive e straordinarie concentrate sui pochi lavoratori ancora disponibili.
Infatti la suddivisione del personale ferroviario in maniera parallela e corrispondente alla separazione dei servizi commerciali offerti, non solo ha causato differenti prospettive di lavoro per gli addetti dei diversi servizi ma ha anche arrecato un aggravio di costi ed energie umane ed economiche, che oggi non può essere fatto ricadere sui lavoratori e sugli utenti del servizio Universale\Base.
E' dunque evidente come da una parte sia importante rivedere i meccanismi di gestione del personale oggi esistenti, come dall'altra sia necessario investire sul Servizio Base e rafforzare gli organici lavorativi.
In particolare si rende necessario rivedere il processo di divisionalizzazione voluto dall'azienda e dai sindacati firmatari degli ultimi tre CCNNLL, recuperando l'unitarietà del servizio ferroviario, quale mezzo primario di risparmio e funzionalità nella gestione industriale ed economica dell'azienda.
Questa O.S. è disponibile a discutere con l'azienda e con le istituzioni pubbliche le opportune soluzioni alle problematiche poste.
Ricordiamo che negli ultimi mesi congiuntamente con altre OOSS abbiamo indetto scioperi che hanno coinvolto moltissimi lavoratori e bloccato la circolazione ferroviaria; situazioni gravose che potrebbero essere evitate nel prossimo futuro attraverso l'apertura di un corretto percorso di confronto sindacale.
A tal proposito rimaniamo in attesa di convocazione.
Cordiali Saluti.
CUB TRASPORTI NAZIONALE
CLAUDIO SIGNORE
Confederazione Unitaria di Base Trasporti
Viale Lombardia 20 Milano
Tel. 0270631804 fax 0270602409
[email protected], [email protected],
La lettera e' stata inviata all'attenzione di:
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
fax 06.46993125
PRESIDENTE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA
fax 06 67062022
PRESIDENTE CAMERA DEI DEPUTATI
fax Fax 0667603522
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
fax 0667793543 – 0668997064
MINISTERO DEI TRASPORTI
fax 0644234159
AMMINISTRATORE DELEGATO FS S.P.A.
Ing. Michele Elia
AMMINISTRATORE DELEGATO TRENITALIA S.P.A.
Ing. Vincenzo Soprano
RELAZIONI INDUSTRIALI TRENITALIA
Dott. Roberto Buonanni
DIVISIONE PASSEGGERI TRENITALIA
Ing. Paolo Attanasio
Ing. Michele Bondi
OSSERVATORIO SUI CONFLITTI SINDACALI NEL SETTORE DEI TRASPORTI
fax 0644234159
Il Cub, inoltre, ha diffuso le seguenti considerazioni:
1) Il sistema di blocco porte centralizzato che garantisce la sicurezza dei viaggiatori, sui convogli del Servizio Base è di qualità inferiore rispetto a quello dei treni Alta Velocità, lo dimostra il fatto che spesso è inefficiente.
Già sapete che i problemi al Blocco Porte hanno causato per i viaggiatori numerosi incidenti anche gravi.
Inoltre su tali convogli le porte di inizio e fine treno non sono collegate al sistema di blocco porte centralizzato.
Quindi di fatto anche la sicurezza è rapportata alla categoria di viaggio acquistata.
2) La politica tariffaria di Trenitalia prevede una sovrattassa di 50 euro per chi acquista il biglietto a bordo, anche se avvisa prima di salire.
Ciò comporta in convogli con offerta di posti assai inferiore alla richiesta, che molti viaggiatori non avendo la possibilità di acquistare il biglietto perché i convogli risultano completi, si presentano al treno e vengono spesso ammessi a salire a fronte del pagamento della sovrattassa, nonostante che di notte la normativa commerciale di Trenitalia non consentirebbe viaggiatori oltre i posti disponibili.
Di fatto la sanzione viene poi suddivisa tra azienda e ferrovieri che l'hanno emessa.
Ad esempio di ciò si segnala il treno ICN 771 nella tratta Venezia - Roma dove ogni notte decine di passeggeri sono regolarizzati a bordo tramite il pagamento del biglietto oltre la sovrattassa di 50 euro; situazione coercitiva dovuta al fatto che il treno è l'ultimo utile per raggiungere Roma.
Tale situazione scorretta anche eticamente, viene tollerata da Trenitalia per gli introiti incassati.
Così ogni sera, e soprattutto nel fine settimana, si colpisce ingiustamente viaggiatori appartenenti alle fasce più deboli della popolazione che spesso scelgono i treni notte proprio per risparmiare sul costo del biglietto.
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