Turchia. Crocevia delle droghe per l’Europa
La Turchia, posta tra l'Asia e l'Europa, e' una rotta molto allettante per il contrabbando. Secondo il ministero degli Esteri inglesi l'80% dell'eroina disponibile in Inghilterra arriva passando dalla Turchia.Nell'ultimo rapporto pubblicato nel 2004, il ministro dell'Interno turco ha rivelato un aumento dei sequestri d'oppio e derivati del 149% -quantita' che raggiunge quasi complessivamente i sequestri dell'Europa centrale e occidentale-, mentre i sequestri d'eroina sono aumentati dell'84%.
Gli stupefacenti arrivano dall'Iran, attraversano al Turchia e sono dirette nei Balcani.
Lo scrittore Enis Berberoglu ha dichiarato in un'intervista: "la Turchia e' profondamente coinvolta nel traffico degli stupefacenti dalla meta' degli anni '90. All'epoca la mafia era molto forte e con il PKK (partito comunista turco) si sono aiutati a vicenda. Il PKK prendeva i soldi dalla mafia, e dava campo libero nell'est".
Il traffico delle droghe, ha aggiunto, e' stato usato per finanziare i terroristi. Tesi da molti condivisa.
In un'intervista il governatore della provincia orientale di Van ha espresso la difficolta' di controllare le frontiere: "Abbiamo 13 montagne con vette di 3500-4500 metri confinanti con l'Iran. Ci sono 21 postazioni, ma sfortunatamente non sono sufficienti".
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