Usa. Alaska: e’ legittimo coltivare marijuana per se’ in casa
Una sentenza di un giudice della Corte d'Assise ha ribadito che, per la Costituzione dello Stato, e' permesso il possesso di piccole quantita' di marijuana per uso personale, sempre che non siano vendute a terzi.
Il giudizio ha avuto origine dalla condanna di Scott A. Thomas, il quale era stato accusato la scorsa estate per la coltivazione di piantine di marijuana presso la propria abitazione. La giuria lo riconobbe colpevole, e da qui l'appello presentato dall'avvocato Bill Satterberg. Il quale ha sostenuto che l'accusa era incostituzionale sulla base di una precedente sentenza della Corte Suprema del 1975, la quale aveva permesso, per gli adulti, il possesso di marijuana per un uso personale nel proprio appartamento.
Il giudice Richard Savell ha arguito, nella sentenza, che il possesso di droga nella propria abitazione e' un fondamentale diritto costituzionale.
Il giudizio ha avuto origine dalla condanna di Scott A. Thomas, il quale era stato accusato la scorsa estate per la coltivazione di piantine di marijuana presso la propria abitazione. La giuria lo riconobbe colpevole, e da qui l'appello presentato dall'avvocato Bill Satterberg. Il quale ha sostenuto che l'accusa era incostituzionale sulla base di una precedente sentenza della Corte Suprema del 1975, la quale aveva permesso, per gli adulti, il possesso di marijuana per un uso personale nel proprio appartamento.
Il giudice Richard Savell ha arguito, nella sentenza, che il possesso di droga nella propria abitazione e' un fondamentale diritto costituzionale.
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