Usa. Bush alla Bolivia: continuiamo a lavorare insieme nella lotta alla droga
Il presidente statunitense, George W. Bush, ha chiamato ieri per telefono, e per la prima volta dal suo insediamento, il presidente Carlos Mesa, per parlare della necessita' di continuare a lottare contro le coltivazioni e il traffico della droga. A rendere nota la notizia e' stata la Casa Bianca, tramite il portavoce presidenziale Scott McClellan.I due presidenti hanno parlato in merito "alla necessita' di continuare cooperando rigorosamente tra i due Paesi negli sforzi antidroga" come l'eradicazione delle coltivazioni di coca, ha spiegato McClellan. Bush "ha rinnovato il sostegno degli Stati Uniti al processo costituzionale della Bolivia e alle istituzioni democratiche, ed ha espresso anche la sua fiducia sul fatto che la Bolivia continui nella strada della democrazia".
, il presidente che dopo le rivolte dello scorso ottobre si e' dimesso e rifugiato negli Stati Uniti, ha indicato che esiste il rischio che il Paese si divida tra le province boliviane ricche di gas naturale e quelle povere, che si vedranno obbligate a sopravvivere solo grazie alle coltivazioni illegali di coca. De Lozada ha anche avvertito che la Bolivia potrebbe trasformarsi, in questo caso, in "una specie di Afghanistan esportando cocaina".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti