Martedì 9 giugno 2026
Menu

Usa. Bush produce l'"erba del diavolo"?

Notizia ·
Christopher Largen e' un militante a favore dell'introduzione della marijuana terapeutica. Dal sito che gestisce assieme a George McMahon, capiamo che, incredibilmente, dal 1978, durante l'amministrazione Carter, il Governo federale statunitense, coltiva "l'erba del diavolo" a scopo terapeutico. I pazienti autorizzati a farne uso, sono sette in tutto il Paese, uno, da circa 13 anni, e' proprio McMahon.
Per le autorita', questa distribuzione e' comunque "sperimentale" da 26 anni: se ne vedono i risultati, ma chi di dovere si guarda bene dall'ammetterlo.
Per la cura di alcune malattie, dice Langen, "si preferiscono i prodotti farmaceutici che spesso -come era accaduto nel caso di McMahon- provocano degli spiacevoli effetti collaterali. Ma i politici preferiscono i prodotti delle multinazionali del farmaco, chiamate in gergo contribuenti delle campagne elettorali".
George McMahon e' "la prova vivente che la marijuana puo' avere degli effetti medici, ma i politici si rifiutano di ammetterlo, continuando a disinformare sulle capacita' della sostanza, e a perseguire i malati".
Negli Usa si puo' essere perseguiti anche per l'uso del Sativex, il farmaco creato dalla Gw pharmaceuticals in Gran Bretagna. "Eppure -prosegue Largen- il Sativex (uno spray n.d.r.) ha gli stessi effetti benefici della marijuana fumata, ma senza i danni provocati dal fumo, e puo' essere usata in modo piu' discreto e senza il forte odore tipico".
Una curiosita': il farmaco verra' distribuito dalla Bayer, la stessa multinazionale tedesca che e' negli Usa uno dei piu' grossi finanziatori della Partnership for a Drug Free America, un'associazione antidroga di tipo integralista, che ha lanciato piu' volte degli attacchi contro l'uso medico della cannabis.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →