Usa. La Cia a Obama: guerra alla droga in Messico e Iran le due emergenze
Le ambizioni nucleari dell'Iran, ma anche l'aumento della violenza in Messico legata al narcotraffico, saranno sfide per l'amministrazione di Barack Obama: ne e' convinto il direttore della Cia, Michael Hayden, che si appresta a lasciare la poltrona a Leon Panetta, scelto dal nuovo presidente per guidare l'agenzia d'intelligence.I leader iraniani 'si stanno avvicinando al momento della scelta' sul loro programma nucleare, ha detto Hayden al Los Angeles Times, spiegando che Teheran sta pagando un prezzo pesante sul piano diplomatico e finanziario per le decisioni prese fino ad ora e deve stabilire cosa fare in futuro.
Il direttore della Cia, un po' a sorpresa, ha indicato anche i rapporti con il confinante Messico come una delle aree critiche. L'intelligence americana sta lavorando con quella messicana per contrastare l'aumento della violenza e l'impennata di omicidi a sud del confine, legati al mercato del narcotraffico.
Hayden ha difeso le tecniche di interrogatorio antiterrorismo usate in questi anni dalla Cia, bollate dal futuro ministro della Giustizia, Eric Holder, come metodi di vera e propria 'tortura'. 'Le tecniche hanno funzionato', ha detto Hayden, avvertendo Obama che deve essere 'molto cauto' prima di smantellare i programma antiterrorismo della Cia, perche' questo potrebbe creare seri problemi alla sicurezza nazionale.
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