Usa. Dubbi sulla veridicita’ dei pericoli della cannabis in auto
La NORML (National Organization for the Reform of Marijuana Laws) contesta i risultati del rapporto, a cura della White House Office of National Drug Control Policy (ONDCP), secondo il quale "Il fumo della cannabis sarebbe la causa degli incidenti stradali anche fino a 24 ore dal consumo", ritenendolo non supportato da prove scientifiche. Il direttore esecutivo del NORML, Allen St.Pierre ha cosi' risposto alla campagna "Guidare liberi dalla marijuana" lanciata dalla Casa Bianca.E' dimostrato che l'intossicazione da cannabis influenzi le prestazioni psicomotorie nel breve e medio termine -da una a tre ore dopo avere fumato- e non certamente dopo 24 ore. Inoltre, a differenza della guida sotto effetto degli alcolici, coloro che hanno fumato sono piu' attenti e adottano una velocita' minore, consapevoli dall'influenza della sostanza.
Secondo una ricerca annuale sugli incidenti stradali, pubblicata a settembre, "I guidatori, con nel sangue limitate quantita' di THC, hanno le medesime probabilita' di provocare incidenti di coloro che non hanno questa sostanza, e il livello di THC diminuisce tra i 60 e i 90 minuti dopo l'inalazione".
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