Usa. Marijuana aiuta a combattere i sintomi dell'Alzheimer
Esperimenti su cavie rivelano che la marijuana contiene composti che potrebbero rallentare la perdita della memoria, sintomo comune dell'Alzheimer.
"La marijuana e' un efficace anti-infiammatorio, e molti ricercatori ritengono che ci sia una connessione tra le infiammazioni croniche e il peggioramento della malattia", ha dichiarato Gary Wenk, coautore della ricerca e professore di psicologia alla Ohio State University. "L'infiammazione del cervello fa parte dell'invecchiamento, ma in alcuni casi puo' essere piu' grave e condurre a problemi piu' seri".
Nell'esperimento e' stato somministrato un composto sintetico simile alla marijuana, il quale ha ridotto le infiammazioni nelle cavie vecchie, rendendole piu' sveglie. "Il composto ha migliorato la memoria delle cavie anziane, rendendole capaci di superare alcuni tes. Altre ricerche hanno rivelato che i fumatori di marijuana degli anni '60 e '70 difficilmente sviluppano sintomi dell'Alzheimer", ha continuato Wenk.
Alle cavie, vecchie e giovani, e' stato sommistrato il WIN-55212-2, sostanza sintetica simile alla marijuana. Il composto migliora la memoria e previene l'infiammazione, ma non e' ancora pronto per essere sperimentato sugli uomini, perche' contiene ancora tracce di sostanza psicoattive.
"Non somministriamo la marijuana nei nostri esperimenti perche' stiamo cercando di arrivare ad una sostanza che non sia psicoattiva", ha concluso il professore.
I risultati di questa ricerca sono stati presentati ad Atlanta, durante l'annuale meeting della Society for Neuroscience.
"La marijuana e' un efficace anti-infiammatorio, e molti ricercatori ritengono che ci sia una connessione tra le infiammazioni croniche e il peggioramento della malattia", ha dichiarato Gary Wenk, coautore della ricerca e professore di psicologia alla Ohio State University. "L'infiammazione del cervello fa parte dell'invecchiamento, ma in alcuni casi puo' essere piu' grave e condurre a problemi piu' seri".
Nell'esperimento e' stato somministrato un composto sintetico simile alla marijuana, il quale ha ridotto le infiammazioni nelle cavie vecchie, rendendole piu' sveglie. "Il composto ha migliorato la memoria delle cavie anziane, rendendole capaci di superare alcuni tes. Altre ricerche hanno rivelato che i fumatori di marijuana degli anni '60 e '70 difficilmente sviluppano sintomi dell'Alzheimer", ha continuato Wenk.
Alle cavie, vecchie e giovani, e' stato sommistrato il WIN-55212-2, sostanza sintetica simile alla marijuana. Il composto migliora la memoria e previene l'infiammazione, ma non e' ancora pronto per essere sperimentato sugli uomini, perche' contiene ancora tracce di sostanza psicoattive.
"Non somministriamo la marijuana nei nostri esperimenti perche' stiamo cercando di arrivare ad una sostanza che non sia psicoattiva", ha concluso il professore.
I risultati di questa ricerca sono stati presentati ad Atlanta, durante l'annuale meeting della Society for Neuroscience.
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