Usa. Morti per overdose raddoppiate tra i baby boomers californiani
Aumentano negli Stati Uniti le morti per overdose dei cosiddetti baby boomers, cioe' la generazione nata del dopoguerra. Per il quotidiano Los Angeles Times, che riporta oggi i dati, nel 2003 in California c'e' stato un numero record (3.691) di decessi per overdose da stupefacenti: un aumento del 73% rispetto al 1990.In California, si muore di droga piu' che ammazzati violentemente o uccisi dall'Aids. E, per gli esperti, i dati della California riflettono un trend nazionale.
Ad aumentare sono stati soprattutto le morti per overdose tra gli ultraquarantenni, che sono raddoppiate da 8,6 a 17,3 ogni centomila persone. Secondo la Us Substance and Mental Health Services Administration, piu' di un terzo di chi fa uso di droghe oggi ha piu' di 35 anni.
Questi dati hanno trovato impreparati molti programmi di prevenzione e cura, che negli ultimi anni si erano soprattutto concentrati sui piu' giovani. "I 'baby boomers' sono la prima generazione che affronta un'epidemia di droga e overdose nella mezza eta'" ha detto John Newmeyer, ricercatore di San Francisco.
Dagli Anni Settanta a oggi in California l'eta' in cui e' piu' probabile morire in seguito a un'overdose e' salita dai 22 ai 43 anni.
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