Usa. Nevada: quando il tribunale offre aiuto oltre alla condanna
La Corte della contea di Washoe per la droga e la salute mentale, deve fasr fronte a problemi di budget per sostenere i programmi di recupero. Secondo il giudice Peter Breen c'e' urgenza e bisogno di una fonte permanente di finanziamenti, che potrebbero provenire da una legge che entrera' in vigore la prossima primavera, secondo la quale le persone colpevoli di reati criminali dovranno pagare una tassa di 15 Usd.
La corte che si occupa di aiutare i tossicodipendenti, offre la possibilita' di uscire di prigione restando "puliti", frequentando programmi di reinserimento e disintossicazione, e riportandone regolarmente i risultati al giudice. "Ci proponiamo seriamente di dare una mano a qualcuno", dichiara il giudice Breen, "molte persone accetteranno questo aiuto, e anche se il programma non e' affatto facile, molti riusciranno nell'intento". Soddisfatto del lavoro svolto dal giudice Breen, ma anche dagli operatori sociali, medici, paramedici che monitorizzano e controllano l'intero progetto, si e' detto anche John Helzer, dell'ufficio criminale del procuratore, che ha dichiarato di sostenere il programma, e ha aggiunto: "Ho assistito a molti successi di questa corte. Ho visto persone che non avrei mai creduto potessero diventare stabili e produttive."
La corte e' nata nel 1995, ha analizzato 241 nuovi casi solo nello scorso anno "fiscale", terminato a giugno. 44 persone tossicodipendenti sono rientrate in un programma dentro il carcere, 21 persone si sono iscritte in appositi progetti per genitori, con lo scopo di recuperare loro stessi e i propri figli, e 48 giovani hanno deciso di sottoporsi a programmi simili. Per quanto riguarda la corte per la Salute Mentale, il Nevada Mental Health Institute, ha deciso di mettere a disposizione del personale specializzato a domicilio, mentre il Project Restart procurera' degli assistenti sociali. E lo stesso Stato del Nevada ha stabilito un budget per il prossimo anno di circa 683.685 Usd, da investire in servizi e abitazioni per coloro che hanno beneficiato del progetto.
La corte che si occupa di aiutare i tossicodipendenti, offre la possibilita' di uscire di prigione restando "puliti", frequentando programmi di reinserimento e disintossicazione, e riportandone regolarmente i risultati al giudice. "Ci proponiamo seriamente di dare una mano a qualcuno", dichiara il giudice Breen, "molte persone accetteranno questo aiuto, e anche se il programma non e' affatto facile, molti riusciranno nell'intento". Soddisfatto del lavoro svolto dal giudice Breen, ma anche dagli operatori sociali, medici, paramedici che monitorizzano e controllano l'intero progetto, si e' detto anche John Helzer, dell'ufficio criminale del procuratore, che ha dichiarato di sostenere il programma, e ha aggiunto: "Ho assistito a molti successi di questa corte. Ho visto persone che non avrei mai creduto potessero diventare stabili e produttive."
La corte e' nata nel 1995, ha analizzato 241 nuovi casi solo nello scorso anno "fiscale", terminato a giugno. 44 persone tossicodipendenti sono rientrate in un programma dentro il carcere, 21 persone si sono iscritte in appositi progetti per genitori, con lo scopo di recuperare loro stessi e i propri figli, e 48 giovani hanno deciso di sottoporsi a programmi simili. Per quanto riguarda la corte per la Salute Mentale, il Nevada Mental Health Institute, ha deciso di mettere a disposizione del personale specializzato a domicilio, mentre il Project Restart procurera' degli assistenti sociali. E lo stesso Stato del Nevada ha stabilito un budget per il prossimo anno di circa 683.685 Usd, da investire in servizi e abitazioni per coloro che hanno beneficiato del progetto.
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