Venerdì 12 giugno 2026
Menu

Usa. Oakland: limitazioni verso la cannabis terapeutica?

Notizia ·
Anche nella citta' di Oakland, in California, alcuni abitanti si stanno iniziando a chiedere se non ci sia "troppa" attivita' per la fornitura di cannabis a fini terapeutici. Ad Oakland, roccaforte delle politiche progressiste, esistono, dopo il referendum del 1996, ben 11 centri autorizzati alla distribuzione di marijuana ai malati, concentrati nella stessa zona.
Il consiglio comunale dovrebbe decidere la prossima settimana se e come applicare delle restrizioni, dopo che si sono avute proteste, soprattutto volte a limitare l'utilizzo illegale della canapa terapeutica, oppure perche' dalle finestre dei "club" esce l'odore della sostanza che viene fumata all'interno, e cio' ha dato al quartiere il soprannome di "Oaksterdam".
I negozianti del posto denunciano anche il fatto che si aggirano, per il quartiere, persone che hanno l'intento di "approfittare della legalizzazione", rubando la marijuana ai malati oppure facendola acquistare da loro. Ultimamente, il crimine si e' andato "evolvendo", ed i centri vengono derubati.
Anche i gestori dei "club" sono d'accordo che una certa limitazione di legge potrebbe non guastare (la citta' di Oakland permette il possesso di una quantita' di cannabis 24 volte superiore a quella consentita dalle leggi californiane).
Chi e' contrario alle limitazioni verso la marijuana terapeutica e' Ed Rosenthal, uno dei leader nazionali per la legalizzazione della marijuana terapeutica: "un numero maggiore di strutture, in competizione tra loro -dice- fa abbassare i prezzi della sostanza. Al contrario, una limitazione della fornitura, porta solo le persone verso gli spacciatori di strada".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →