Giovedì 11 giugno 2026
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Usa. Piu' sequestri, meno consumatori tra i giovani e piu' denaro alla war on drugs

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Bilanci e prospettive della war on drugs sono stati resi noti l'altro ieri dalla Casa Bianca, grazie alla diffusione del rapporto annuale "Strategia nazionale di controllo delle droghe" nel corso di una conferenza stampa tenuta a Miami dallo zar antidroga John P. Walters, il direttore dell'agenzia antinarcotici della Casa Bianca.
Gli Stati Uniti e i suoi alleati in America Latina hanno sequestrato lo scorso anno 248 tonnellate di cocaina in procinto di entrare nel Paese, e ne hanno eliminato dai canali di distribuzione altre 430 tonnellate, praticamente piu' della meta' della produzione mondiale della sostanza. "Questo e' avvenuto nonostante il costante spostamento delle risorse e del personale verso altre aree collegate alla sicurezza nazionale", "e' un buon lavoro, il successo e' enorme e ci deve incoraggiare", ha sottolineato Walters.
Il presidente George W. Bush ha gia' chiesto al Congresso, nell'ambito del bilancio federale per il 2006, un aumento di 268 milioni di dollari da destinare alla lotta contro le droghe. In particolare cosi' ripartiti: 3,360 milioni per combattere le droghe in ambito nazionale; 3,250 milioni per trattamenti e ricerche; 2,880 milioni per evitare l'ingresso di stupefacenti nel territorio nazionale; 1,560 milioni di dollari per la prevenzione e la ricerca; 1,370 milioni per i programmi internazionali, compresi quelli contro i narcotrafficanti e per l'eradicazione delle coltivazioni.
Walters ha anche evidenziato che sono sensibilmente diminuiti i giovani che consumano droghe e questo si deve soprattutto alle campagne di sensibilizzazione. "Tra il 2001 e il 2004 abbiamo tolto dalle droghe 600 mila giovani", ha enfatizzato Walters.
Un appello e' stato infine rivolto per la creazione di nuovi tribunali antidroga, quelli in cui vengono giudicati specificamente i reati di droga, per evitare che finiscano in carcere giovani consumatori e comunque condannati che non abbiano commesso crimini violenti, e per indirizzarli a programmi di riabilitazione. Per questi tribunali verranno destinati 30,5 milioni di dollari.
Attualmente sono 1.600 distribuiti in 50 Stati. Secondo uno studio recente della Casa Bianca realizzato su 17.000 persone giudicate da queste aule speciali, solo il 16,4% era stato arrestato di nuovo nell'anno successivo.
Il richiamo fatto da Walters nella citta' di Miami non e' casuale, visto che e' stata la prima citta' ad istituire queste aule nel 1989.
Il rapporto e' consultabile online: clicca qui
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