Usa. Solo gli adolescenti maschi a rischio sociale risentono della popolarita' sociale della marijuana
Per la ricerca pubblicata sul numero di marzo della rivista "Prevention Science", il consumo della marijuana tra i giovani aumenta o diminuisce, e questo accade anche tra gli adolescenti maschi a rischio, mentre non accade per le adolescenti.Le probabilita' di consumare la marijuana tra gli adolescenti a rischio riflette l'accettazione sociale della sostanza, mentre questo non si riscontra tra le ragazze, dove non incide la popolarita' o meno della sostanza. Esse consumano la marijuana indipendentemente dalla diffusione della sostanza nel Paese.
La ricerca e' stata condotta su 44.751 studenti sui 17/18 anni tra il 1979 e il 2004, e ha misurato la propensione ai comportamenti antisociali, quali: il borseggio, il danneggiamento della proprieta' altrui, le assenze ingiustificate a scuola, e il basso interesse verso eventi scolastici o religiosi. Il consumo regolare e' stato fissato in quello settimanale, quello occasionale in due, o tre volte al mese.
Michelle Little, ricercatrice della Prevention Research Center della Arizona State University, ha dichiarato che questa ricerca e' importante per i programmi di prevenzione. "Genitori ed insegnanti devono essere al corrente che anche i ragazzini occasionalmente consumatori hanno piu'' probabilita' di avere comportamenti antisociali. La ricerca rivela che la riprovazione degli altri adolescenti e' un ottimo deterrente. Per questo, per prevenire il consumo dobbiamo abbassare il livello di accettazione sociale tra gli adolescenti con campagne informative e programmi di prevenzione. Inoltre dobbiamo avere programmi di prevenzione che siano diretti contemporaneamente ai ragazzi e alle ragazze a rischio".
Studi precedenti avevano gia' mostrato la relazione tra i giovani a rischio e la frequenza al consumo di droga, ma questa e' la prima ricerca che mostra questa relazione nel corso di 26 anni, fornendo un importante database nazionale. La ricerca e' stata limitata ai giovani "bianchi" o comunque di origine europea. Gli afro americani non sono stati intervistati perche' mancavano dati statistici sufficienti.
Il consumo della marijuana tra gli adolescenti e' diminuito tra il 1979 e il 1992, mentre e' aumentato tra il 1997 e il 1999, e la riprovazione sociale sulla marijuana era molto bassa nel 1992. "Nel periodo in cui la popolarita' era bassa, gli adolescenti a rischio avevano meno probabilita' di consumare la marijuana rispetto ai periodo di massima popolarita' tra gli adolescenti non a rischio. Al contrario, i dati rivelano che le adolescenti hanno un consumo stabile indipendentemente dai periodi di alto o basso consumo sociale", conclude la Little.
Nei 26 anni di ricerche, mediamente il 61,1% degli studenti delgli ultimi anni delle scuole superiori non consuma marijuana, il 29,9% la usa occasionalmente fino a massimo di 3 volte al mese, e il 9% regolarmente.
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