Usa. Testato vaccino contro la ricaduta all’uso della cocaina
Alcuni scienziati di New York stanno sperimentando un vaccino che potrebbe contribuire a sconfiggere la dipendenza da cocaina. Se si dimostrasse valido aiuterebbe i cocainomani di lunga data, disintossicati, a non ricadere nella dipendenza.
Storicamente, i vaccini sono stati sviluppati per prevenire le malattie dovute ad agenti infettanti, creando nel sistema immunitario del corpo una difesa contro le malattie. Ora, quello messo a punto e di un nuovo tipo. Agisce sviluppando la capacita' degli anticorpi di riconoscere e bloccare un agente chimico, in questo caso la cocaina nella sua via verso il cervello, dove azionerebbe uno stato di euforia. La molecola della cocaina e' piccola e puo' facilmente infiltrarsi nel corpo senza che il sistema immunitario si accorga della sua presenza. Nello sviluppo del vaccino gli scienziati hanno attaccato la molecola della cocaina ad una molecola piu' larga, sollecitando cosi' gli anticorpi, i quali eliminano la sostanza dalla circolazione del sangue prima che arrivi al cervello.
I ricercatori dicono che il vaccino e' testato per prevenire le ricadute e probabilmente non funziona per impedire l'assunzione della droga.
Agli scienziati e' stata data l'autorizzazione dalla Food and Drug Administration per studiare 10 soggetti, e i risultati dovrebbero essere disponibili in un anno. Ai volontari di questo studio verra' somministrata cocaina sotto controllo, mentre nelle otto settimane successive riceveranno 4 iniezioni del vaccino e alla dodicesima, per valutare l'efficacia della sperimentazione, nuovamente la sostanza.
Storicamente, i vaccini sono stati sviluppati per prevenire le malattie dovute ad agenti infettanti, creando nel sistema immunitario del corpo una difesa contro le malattie. Ora, quello messo a punto e di un nuovo tipo. Agisce sviluppando la capacita' degli anticorpi di riconoscere e bloccare un agente chimico, in questo caso la cocaina nella sua via verso il cervello, dove azionerebbe uno stato di euforia. La molecola della cocaina e' piccola e puo' facilmente infiltrarsi nel corpo senza che il sistema immunitario si accorga della sua presenza. Nello sviluppo del vaccino gli scienziati hanno attaccato la molecola della cocaina ad una molecola piu' larga, sollecitando cosi' gli anticorpi, i quali eliminano la sostanza dalla circolazione del sangue prima che arrivi al cervello.
I ricercatori dicono che il vaccino e' testato per prevenire le ricadute e probabilmente non funziona per impedire l'assunzione della droga.
Agli scienziati e' stata data l'autorizzazione dalla Food and Drug Administration per studiare 10 soggetti, e i risultati dovrebbero essere disponibili in un anno. Ai volontari di questo studio verra' somministrata cocaina sotto controllo, mentre nelle otto settimane successive riceveranno 4 iniezioni del vaccino e alla dodicesima, per valutare l'efficacia della sperimentazione, nuovamente la sostanza.
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