Giovedì 11 giugno 2026
Menu

Usa. Trovato metodo per eliminare il piacere della cocaina

Notizia ·
Un passo in piu' e' stato compiuto nella lotta contro la dipendenza dalle droghe. Alcuni ricercatori americani, come spiegano in un articolo pubblicato sulla rivista 'Proceedings of the National Academy of science', hanno infatti trovato il modo di eliminare l'effetto di piacere indotto dalla cocaina. Lo studio, condotto su topi geneticamente modificati, ha permesso di scoprire come funziona la proteina chiave che controlla gli effetti della cocaina nel corpo, e puo' avere importanti applicazioni nella messa a punto di trattamenti per superare la dipendenza indotta dagli stupefacenti.
La ricerca ha confermato che il trasportatore della dopamina, una proteina che fa muovere il neurotrasmettitore della dopamina dall'esterno all'interno del neurone, e' il primo obiettivo per lo sviluppo di medicine atte a combattere la dipendenza da cocaina. "La cocaina blocca i trasportatori della dopamina -spiega Howard Gu, coordinatore della ricerca e professore di farmacologia presso l'universita' dell'Ohio- facendo cosi' sentire su di giri la persona. Se non bloccasse i trasportatori, non avrebbe lo stesso effetto".
La dopamina e' un 'messaggero' chimico vitale per il regolare funzionamento del nostro sistema nervoso centrale, che normalmente scorre dentro e fuori dai neuroni. La cocaina invece blocca proprio quelli che sono i suoi veicoli, lasciandola fuori dalle cellule neuronali, ed eccitando il sistema nervoso fino a quando non si prova piacere. Gu e il suo team di ricercatori hanno allevato topi da laboratorio modificando il gene che codifica i trasportatori della dopamina. "In questo modo - continua Gu - abbiamo creato un trasportatore della dopamina resistente alla cocaina e in grado di conservare la sua funzione, portando la dopamina ai neuroni".
I ricercatori hanno testato gli effetti della cocaina su topi normali e altri geneticamente modificati, iniettando loro diversi quantitativi di cocaina e soluzione salina a giorni alterni. "Abbiamo visto che i topi 'non modificati' passavano piu' tempo nella zona della scatola dove avevano ricevuto l'inizione di cocaina perche' volevano piu' droga, mentre quelli con i trasportatori modificati non mostravano alcuna preferenza. A loro infatti la cocaina appariva come un soppressore e non come un stimolante".
Il prossimo passo, conclude Gu, "sara' esaminare i composti che potrebbero produrre lo stesso effetto che si e' ottenuto con la manipolazione genetica, che ovviamente non pensiamo di fare sull'uomo. Vogliamo trovare farmaci che impediscano alla cocaina di bloccare i trasportatori, endo allo stessi tempo alle loro proteine di portare indietro la dopamina ai neuroni".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →