Usa. Wyden blocca proposta di legge contro il suicidio assistito in Oregon
Il senatore dell'Oregon Ron Wyden ha annunciato che blocchera' a breve il tentativo del senatore repubblicano del Kansas di abolire la legge sul suicidio medicalmente assistito.
Il senatore Sam Brownback aveva presentato una proposta di legge lo scorso mese per radiare i medici che prescrivono medicinali al fine di assistere i propri pazienti al suicidio.
Lo scorso martedi', mentre il Congresso rientrava dalle vacanze estive, Wyden ha preso la parola per dire che avrebbe a breve bloccato la proposta di legge indefinitamente attraverso una sospensione legislativa. Questo significa che Wyden e' pronto a fare ostruzionismo ad oltranza pur di non far passare la proposta di legge. A quel punto sarebbero necessari 60 voti su 100 per fermare l'ostruzionismo.
Wyden, un democratico, non ha pero' difeso la legalizzazione della pratica del suicidio assistito, ma il diritto dei singoli Stati di legiferare in materia. "E' ironico che qualcuno prenda la parola al Senato per parlare dei diritti degli Stati, ma in realta' sostiene che gli Stati hanno diritti solamente se fanno cose con cui concordano".
Facendo notare che la legge dell'Oregon e' stata approvata ben due volte dall'elettorato ed e' stata confermata da diversi tribunali (tra cui la Corte Suprema), Wyden ha affermato che si tratta di una legge da accettare a tutti gli effetti. "Non credo che un senatore di un altro Stato possa cercare di cambiare la legge di uno Stato basandosi sulle proprie opinioni personali".
Da parte sua Brownback ha detto che il blocco promesso da Wyden e' perfettamente legittimo, e che si augura di poter dibattere presto con lui l'argomento in sede legislativa.
Brownback sostiene infatti che la legge dell'Oregon non e' questione da lasciare ai solo oregoniani. "Questa e' materia federale in quanto riguarda l'impiego di sostanze farmaceutiche autorizzate dal Governo federale da usare per il suicidio assistito. E' un grande dibattito nazionale. Non riguarda solo l'Oregon, ma noi come nazione e su come vogliamo che vengano usate le sostanze controllate a livello federale".
Il senatore Sam Brownback aveva presentato una proposta di legge lo scorso mese per radiare i medici che prescrivono medicinali al fine di assistere i propri pazienti al suicidio.
Lo scorso martedi', mentre il Congresso rientrava dalle vacanze estive, Wyden ha preso la parola per dire che avrebbe a breve bloccato la proposta di legge indefinitamente attraverso una sospensione legislativa. Questo significa che Wyden e' pronto a fare ostruzionismo ad oltranza pur di non far passare la proposta di legge. A quel punto sarebbero necessari 60 voti su 100 per fermare l'ostruzionismo.
Wyden, un democratico, non ha pero' difeso la legalizzazione della pratica del suicidio assistito, ma il diritto dei singoli Stati di legiferare in materia. "E' ironico che qualcuno prenda la parola al Senato per parlare dei diritti degli Stati, ma in realta' sostiene che gli Stati hanno diritti solamente se fanno cose con cui concordano".
Facendo notare che la legge dell'Oregon e' stata approvata ben due volte dall'elettorato ed e' stata confermata da diversi tribunali (tra cui la Corte Suprema), Wyden ha affermato che si tratta di una legge da accettare a tutti gli effetti. "Non credo che un senatore di un altro Stato possa cercare di cambiare la legge di uno Stato basandosi sulle proprie opinioni personali".
Da parte sua Brownback ha detto che il blocco promesso da Wyden e' perfettamente legittimo, e che si augura di poter dibattere presto con lui l'argomento in sede legislativa.
Brownback sostiene infatti che la legge dell'Oregon non e' questione da lasciare ai solo oregoniani. "Questa e' materia federale in quanto riguarda l'impiego di sostanze farmaceutiche autorizzate dal Governo federale da usare per il suicidio assistito. E' un grande dibattito nazionale. Non riguarda solo l'Oregon, ma noi come nazione e su come vogliamo che vengano usate le sostanze controllate a livello federale".
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