Bonus-carburanti. Malus-governo

Il Governo ha prorogato al 17 settembre il taglio delle accise sul diesel e l’estensione a tutto settembre del credito di imposta per gli autotrasportatori. Proroga numero quindici, coperta da 102 milioni di fondi di bilancio. Giusto il tempo necessario - dicono al governo - per completare l’impianto dei cosiddetti “aiuti mirati” (la platea dei beneficiari), che riguarderebbe il periodo 1 Ottobre-31 Dicembre… per cui tra il 17 settembre e la fine del mese aspettiamoci una proroga numero 16 e - perché no visto che nelle settimane scorse c’è stata anche una proroga di 5 giorni - , 17, 18, etc…
Insomma, come dice il ministro dell’Economia: “Non siamo stati dei fenomeni, ma la barca è rimasta in galleggiamento".
Fino a quando, vedremo.
Nel frattempo abbiamo il prezzo dei carburanti che continua a crescere ignorando questi provvedimenti. L'andamento dell'economia italiana che è la conferma di questo temporeggiare sui carburanti. Il costo del denaro che è cresciuto… denaro che vi viene erogato da banche che non sono mai state indispensabili quanto ricche come in questo momento
Ci ricorda una novella che sentiamo spesso raccontare soprattutto dalle amministrazioni locali. A Firenze, per esempio,è stata sconvolta viabilità ed economia per la costruzione della tramvia. Obiettivo: “avremo una città con mobilità eccellente”. Ma, siccome i lavori durano tantissimo tempo, anche oltre il previsto, nel frattempo le economie interessate sono andate a gambe all’aria… e chissà, come e quando ritorneranno.