Domenica 30 agosto 2026
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Rientro scuole. Rincari e risparmi

Articolo · Sara Astorino ·

Stanno per iniziare le scuole ed ogni genitore sa che dovrà affrontare la spesa per l’acquisto del materiale scolastico, quaderni, astucci, zaini e non solo, a cui si aggiunge l’ulteriore ed impegnativo costo dei libri.

 

Come mai ogni anno si spende sempre di più?

Cosa realmente si nasconde dietro il caro libri?

Esistono dei rimedi per risparmiare?

 

E’ bene ricordare che, ogni anno prima dell’inizio dell'anno scolastico, il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) fissa un tetto di spesa. Ma la matrice di calcolo è palesemente errata poiché non tiene conto delle spese per l’acquisto dei dizionari!

Inoltre il Consiglio di Istituto o il Collegio docenti può sforare il predetto tetto fino ad un massimo del 20% con una semplice giustificazione sulla base delle esigenze scolastiche.

Non solo, ma anche i listini di copertina possono aumentare di un ulteriore 4% il costo del singolo libro.

 

Ulteriore criticità è che sebbene il tetto di spesa è stabilito dall’amministrazione centrale, la distribuzione delle somme erogate è lasciata all'autonomia di Regioni e Comuni.

 

Si tratta di somme palesemente insufficienti. Ad esempio quest’anno sono stati stanziati 139 milioni di euro che basteranno a coprire 170mila studenti a fronte dei 4 milioni di studenti regolarmente iscritti nei diversi istituti scolastici.

 

Se veramente si volesse limitare il costo, nell’individuazione del tetto, oltre al costo dei dizionari, si dovrebbe indicare una procedura per giustificare lo sforamento del tetto stesso e sarebbe opportuno che, in tutta Italia le somme erogate, venissero gestite in egual modo da Regioni e Comuni.

Non solo.

Una maggiore diffusione degli e-book, visto anche che a scuola tutti hanno un computer, garantirebbe una riduzione dei costi (soprattutto per coloro che non dovrebbero acquistare libri e usufruirebbero di quelli già presenti nei computer della classe) oltre che essere una scelta ecologica.

 

Inoltre il singolo genitore, prima di acquistare la nuova edizione di un testo, dovrebbe confrontare l’indice per verificare se ci sono stati cambiamenti importanti o se, come spesso accade, è stata cambiata solo la copertina. 

Da prendere in considerazione anche l’acquisto di libri presso negozi della grande distribuzione, ché fanno sconti. Verificare, Comune per Comune, se ci sono e come fruire di vari bonus libri.

Infine, online o col passaparola ci sono fiorenti mercatini dell’usato.

 

Per quanto riguarda l’acquisto del materiale di cancelleria sarebbe opportuno comprarlo a fine anno scolastico poiché i magazzini devono essere liberati e, quindi, i prezzi sono inferiori. In alternativa limitare l’acquisto di quaderni a poche unità all’inizio dell’anno e poi comprali successivamente. Per gli zaini - griffati o meno e sempre più costosi - ogni genitore si affidi alla propria  resistenza.

 

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