Mercoledì 10 giugno 2026
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10% adullti usa la bici e il 39% va a piedi per gli spostamenti quotidiani

U.E. - ITALIA
Notizia ·
La bicicletta e' utilizzata per gli spostamenti quotidiani dal 10 per cento degli adulti (18-69 anni) mentre va a piedi il 39 per cento del campione.
Lo affermano i dati, relativi al biennio 2023-2024, della sorveglianza Passi coordinata dall'Istituto Superiore di Sanita', secondo cui la scelta di mobilita' attiva e' in diminuzione nella popolazione adulta e la quota di popolazione che grazie a queste scelte raggiunge i livelli di attivita' fisica raccomandati dall'Oms e' sostanzialmente stabile nel tempo, intorno al 19 per cento.
I dati sono pubblicati in concomitanza con la European Mobility Week, che si celebra dal 16 al 22 settembre e culmina con la 'Giornata senz'auto'.
L'abitudine di utilizzare la bicicletta per andare al lavoro, a scuola o per gli spostamenti quotidiani e' piu' frequente fra gli uomini (11 per cento) e tra gli stranieri (15 per cento).
E' pratica piu' diffusa fra i residenti delle Regioni del Nord Italia e meno fra i residenti nel Centro-Sud (15 per cento nel Nord vs 7 per cento nel Meridione).
Il dato piu' elevato si registra nella P.A. di Bolzano, dove 1 persona su 4 utilizza abitualmente la bicicletta per gli spostamenti quotidiani.
Inoltre, dai dati 2023-2024 emerge che chi si muove in bicicletta lo fa per quasi 4 giorni alla settimana per un totale settimanale di oltre 140 minuti.
La percentuale di chi si muove a piedi per i propri spostamenti abituali e' maggiore tra i 18-24enni (47 per cento), fra le donne (43 per cento), fra le persone senza difficolta' economiche o piu' istruite e fra gli stranieri (45 per cento).
Come con la bicicletta, anche l'abitudine di spostarsi a piedi e' piu' frequente al Nord che nel resto del Paese ed e' nuovamente la Provincia autonoma di Bolzano, seguita dal Piemonte, a registrare il valore piu' alto: quasi 6 persone su 10 si spostano a piedi per raggiungere il posto di lavoro o i luoghi che frequentano quotidianamente.
Chi si muove a piedi per gli spostamenti abituali lo fa mediamente per oltre 4 giorni alla settimana per un totale settimanale di 170 minuti. Nel tempo, questa abitudine diminuisce lentamente e sono i giovani (18-34enni) a registrare un maggior calo.

Il 19 per cento degli intervistati risulta fisicamente attivo con la sola pratica della mobilita' attiva perche' grazie a questa raggiunge i livelli di attivita' fisica raccomandati dall'Oms di almeno 150 minuti a settimana di attivita' moderata; il 22 per cento risulta parzialmente attivo per mobilita' attiva praticata perche' si sposta a piedi o in bicicletta ma lo fa per meno di 150 minuti a settimana.
La quota di persone attive fisicamente per la mobilita' attiva svolta e' maggiore tra i 18-24enni (24 per cento), fra le donne (21 per cento), fra le persone con alto livello di istruzione (21 per cento), fra gli stranieri (29 per cento) e fra i residenti nelle Regioni settentrionali (25 per cento), rispetto al resto del Paese. Anche questa quota diminuisce nel tempo raggiungendo nel 2023 il valore minimo. "Oltre che vantaggiosa per l'ambiente, la mobilita' attiva offre la possibilita' di raggiungere i livelli di attivita' fisica raccomandati dall'Organizzazione Mondiale della Sanita' e avere benefici sulla salute - sottolinea Valentina Minardi, ricercatrice del Centro Nazionale per la Prevenzione delle malattie e la Promozione della Salute -. Per questo la pratica andrebbe incentivata il piu' possibile a tutti i livelli, dalla sensibilizzazione della popolazione alle politiche pubbliche".
(agenzia Nova)

 
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