Martedì 9 giugno 2026
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328 i pedoni morti da inizio anno. In sette giorni dieci decessi

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Nuovo aggiornamento settimanale con il monitoraggio dell'Osservatorio Pedoni ASAPS - SAPIDATA che informa l'opinione pubblica nell'anno solare 2025 di tutti gli incidenti mortali che vedono il coinvolgimento dell'utente più debole della strada, il pedone. Va ricordato che nel 2024 sono morti 470 pedoni, come comunicato da ISTAT a luglio.

Sono 328 i pedoni morti dal 1 gennaio, con 196 maschi e 132 femmine, di cui ben 162 avevano più di 65 anni, quasi la metà del totale. Sono stati 43 i decessi nel mese di gennaio, trentuno i decessi a febbraio. A marzo trentadue vittime. Ad aprile la conta finale parla di 19 decessi, con un trend in calo rispetto al 2024, quando in tutto il mese furono 24. Maggio ha chiuso con 22 decessi, con tendenza in calo rispetto al maggio 2024 quando furono 36. A giugno raggiunti i 31 decessi. A luglio sono stati 35. Trentacinque anche ad agosto. Record dell'anno a settembre con ben 56 decessi. A ottobre 24 morti. Complessivamente nei primi 9 mesi dell'anno 2025 sono deceduti 304 pedoni, a fronte dei 309 dell'anno 2024, con un calo dell'1,6%. Il Lazio raggiunge la quota di 52 decessi, ben 28 a Roma di cui uno negli ultimi sette giorni, poi la Lombardia con 50 decessi. Seguono l'Emilia Romagna con 31, Sicilia 29, Piemonte 20 e Campania 19.

- LAZIO: 52 ( di cui a Roma 28)
- LOMBARDIA: 50 (di cui a Milano 3)
- EMILIA ROMAGNA: 31
- SICILIA: 29
- PIEMONTE: 20
- CAMPANIA: 19
- VENETO: 18
- LIGURIA: 18
- TOSCANA: 17
- PUGLIA: 14
- CALABRIA:  12
- FRIULI VENEZIA GIULIA: 11
- SARDEGNA: 10
- MARCHE: 7
- UMBRIA: 7
- ABRUZZO: 7
- BASILICATA: 2
- PROV. AUT. TRENTO: 2
- PROV. AUT. BOLZANO/BOZEN: 1
- VAL D'AOSTA: 1
- MOLISE: 0


Gli investimenti mortali avvenuti sulle strisce pedonali sono stati complessivamente centotrentanove dal 1 gennaio.
Negli ultimi sette giorni,dieci i decessi tra gli utenti più vulnerabili. Ventidue gli episodi di pirateria contati da ASAPS da inizio anno, con il conducente fuggito dopo aver investito il pedone.

Per quanto riguarda le forze dell'ordine intervenute, in cinque casi la Polizia Locale, in quattro l'Arma Carabinieri e in uno la Polizia Stradale.
ASAPS, Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale, in collaborazione con Sapidata, presenta il report parziale e non tiene conto dei gravi feriti che molto spesso perderanno la vita negli ospedali anche a distanza di mesi. Istat infatti conta solo i decessi nei primi trenta giorni dal sinistro. Altri pedoni sono stati investiti addirittura mentre camminavano tranquilli sul marciapiede.

E' possibile visualizzare la mappa sul sito asaps.it . 

(Asaps)

 
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