Sabato 31 ottobre 2026
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72,4% italiani fa acquisti solo in aree che considera sicure

U.E. - ITALIA
Notizia ·

In Italia i furti negli esercizi commerciali sono vicini ai livelli pre-Covid (-1,4% tra il 2019 e il 2025), mentre le rapine hanno superato i valori del 2019 (+10,6% nel 2025). Nel 2025 un esercizio commerciale su dieci ha denunciato un furto e cinque su mille una rapina.

Sono alcuni dei dati emersi da un'indagine Censis-Confcommercio su commercio di prossimità, sicurezza e vivibilità delle città, presentata oggi a Bari in occasione dell'evento di Confcom "inCittà".

Tra gli elementi analizzati anche quello dei consumi condizionati dai livelli di sicurezza. Nel report si fa riferimento che il 72,4% degli italiani fa acquisti solo in aree che considera sicure e il 61,4% valuta la sicurezza della zona prima di scegliere un ristorante.

"Cresce inoltre l'allarme sociale - si legge nella ricerca -, soprattutto nelle città: circa quattro italiani su dieci ritengono che microcriminalità (42,8%), insicurezza (39%) e degrado (38,8%) nella zona di residenza siano in aumento e la quota sale nei comuni con oltre 30mila abitanti".

A rendere sicuro un quartiere "contribuiscono soprattutto una buona illuminazione (72%), la presenza delle forze dell'ordine (62,4%), i negozi aperti (40,7%), le telecamere e i sistemi di videosorveglianza (39,1%).

Per l'83,9% dei cittadini i commercianti contribuiscono già oggi al decoro e alla sicurezza del territorio e l'88,7% considera fondamentale rafforzare la collaborazione tra istituzioni locali, forze dell'ordine e associazioni attraverso protocolli di sicurezza condivisi".

Dal report emerge che il 95,7% degli italiani acquista nei negozi di prossimità.

Inoltre più di otto italiani su dieci dichiarano che la presenza di negozi e locali aperti li fa sentire più sicuri (85,9%), che la loro chiusura favorisce il degrado urbano (83,2%) e che è importante "poter contare in caso di necessità su commercianti, baristi e ristoratori (85,8%)". (ANSA)

 

 

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