AI: entro 18 mesi gran parte del lavoro 'da scrivania' potrebbe essere automatizzato
Mustafa Suleyman rilancia la profezia più radicale dell’era AI: entro 18 mesi gran parte del lavoro “da scrivania” potrebbe essere automatizzato.
In un’intervista al Financial Times, il capo della sezione AI di Microsoft ha parlato di performance «a livello umano» sulla maggioranza delle attività professionali, indicando contabilità, legale, marketing e perfino project management come aree esposte.
Un messaggio che, di fatto, riapre un tema molto delicato, perché pone dubbi importanti sul futuro di molti lavori da ufficio.
La tesi di Suleyman poggia su un presupposto tecnico: la crescita esponenziale della potenza di calcolo come segnale che i modelli potranno scrivere codice meglio della maggior parte dei programmatori, e per estensione svolgere compiti ripetibili che oggi occupano ore davanti a un computer.
Il tono è quello già sentito nel ciclo di allarmi del 2025, cui eco si è riaccesa con Elon Musk che a Davos ha sostenuto che l’AGI (l’intelligenza artificiale generale) potrebbe arrivare già quest’anno.
(IlSole24Ore)
In un’intervista al Financial Times, il capo della sezione AI di Microsoft ha parlato di performance «a livello umano» sulla maggioranza delle attività professionali, indicando contabilità, legale, marketing e perfino project management come aree esposte.
Un messaggio che, di fatto, riapre un tema molto delicato, perché pone dubbi importanti sul futuro di molti lavori da ufficio.
La tesi di Suleyman poggia su un presupposto tecnico: la crescita esponenziale della potenza di calcolo come segnale che i modelli potranno scrivere codice meglio della maggior parte dei programmatori, e per estensione svolgere compiti ripetibili che oggi occupano ore davanti a un computer.
Il tono è quello già sentito nel ciclo di allarmi del 2025, cui eco si è riaccesa con Elon Musk che a Davos ha sostenuto che l’AGI (l’intelligenza artificiale generale) potrebbe arrivare già quest’anno.
(IlSole24Ore)
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