Martedì 9 giugno 2026
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Australia. La marijuana perde appeal fra i giovani

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La marijuana sembra aver perso il suo fascino fra i giovani australiani, grazie in buona parte alle pubbliche campagne educative, al punto che uno su tre considera lo spinello inaccettabile (not cool, nel linguaggio giovanile) e la maggioranza la considera una droga pericolosa.
Secondo uno studio del Centro nazionale di ricerca su droga e alcool, quasi meta degli under 30 hanno amici che la usano ma la droga, un tempo ritenuta innocua, e' ora vista dai piu' come causa di dipendenza e di gravi problemi di salute e sociali.
Mentre cresce l'allarme fra le autorita' per il boom delle droghe chimiche e da discoteca come ecstasy e ice che hanno effetti stimolanti, praticamente opposto a quello della cannabis, i risultati dello studio, pubblicato nell'ultimo Rapporto Pfizer sulla salute, riflettono un cambiamento di atteggiamento, anche fra le persone che hanno piu' probabilita' di entrare in contatto con la droga. Dei 1500 adulti intervistati, tre su quattro ritengono che fumare cannabis sia pericoloso o molto pericoloso, e la meta pensano che possa far scattare schizofrenia o disturbi di ansieta'. Circa il 40% pensa che crei sempre dipendenza e uno su cinque crede che conduca sempre alle droghe piu' pesanti. Il 68% pensa che il suo uso porti a commettere altri reati.
Il direttore del centro di ricerca, Paul Dillon, ritiene che l'atteggiamento sia conseguenza delle campagne educative. 'Non ci siamo concentrati sugli effetti a lungo termine sulla salute, e nemmeno sugli effetti psicologici, ma abbiamo osservato l'impatto sociale, la maniera in cui puo' avere effetto sulle relazioni, sulla situazione finanziaria... queste sono le cose che i giovani percepiscono', ha detto in un intervista radio.
I risultati del sondaggio suggeriscono anche che i giovani vedono la marijuana come il tabacco. 'Fumare sigarette e' ora realisticamente inaccettabile in Australia, e sembra che lo stesso atteggiamento si sia esteso agli spinelli'.
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