Austria. Vienna e dintorni al centro di un’iniziativa antidroga
Ampliare i consultori, contatto diretto e capillare con i gruppi di riferimento. Sono questi gli obiettivi che Petra Bohuslav (VP), Consigliera per i problemi sociali della Bassa Austria, intende mettere in campo contro ogni forma di dipendenza. La premessa e' che le droghe illegali fanno notizia, ma sono solo la punta dell'iceberg mentre tabacco e alcol fanno piu' morti, e anche l'abuso di farmaci e' un problema sottovalutato. La Consigliera punta a "Informare anziche' Impaurire" e in primo luogo vuole "rafforzare il sistema immunitario morale, in modo che non si arrivi nemmeno al vizio". Tuttavia e' ben conscia che un quinto degli abitanti della Regione e' vittima di una qualche dipendenza e che ogni anno ne muoiono 5.500 persone.Alla campagna intitolata "Rimani come sei" segue ora l'apertura di nuovi consultori: a Neunkirchen entro l'anno; a Wiener Neustadt, Klosterneuburg, Tulln e Bruck an del Leitha nel 2006, per far si' che tutti i punti nevralgici abbiano una copertura. La Bohuslav, con delega anche per Sport e Cultura, vede la promozione della salute come "approccio integrativo". In una visita di due giorni a Zurigo si e' informata su come li' abbiano affrontato il tema. E ha appreso che, grazie alla combinazione di misure sociali e attivita' di polizia, gli svizzeri sono riusciti a risolvere un problema che dieci anni fa era uscito fuori controllo. Zurigo l'ha risolto facendo a meno delle zone protette. E l'hashish? E' vietato per legge "ma di fatto non e' perseguito", le ha spiegato un funzionario di polizia. "Semplicemente, non ce la facciamo". La Consigliera e' scettica. Non crede che il problema si risolva piu' facilmente liberalizzando la cannabis, e sembra gradire la via seguita dall'Austria che e' appunto quella delle "zone protette", sorvegliate dalla polizia.
Nel pacchetto di misure gia' attivate, da due mesi funziona la consulenza telefonica per i familiari dei tossicodipendenti, che finora ha accolto 250 richieste di aiuto. L'ultimo punto dell'offensiva antidroga regionale e' "l'attivita' di strada", ossia l'allestimento di presidi in occasione dei vari eventi estivi.
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