Sabato 5 settembre 2026
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Banche. Commissione parlamentare: occorre dialogo con vigilanza e governo

U.E. - ITALIA
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Serve un organo consultivo dove autorità di vigilanza, governo, banche e operatori di mercato possano dialogare sulle norme del settore sulla scia di quanto accade già in Francia. E' quanto chiede la relazione di maggioranza della Commissione d'inchiesta sulle banche. La relazione sottolinea come "debba essere valutato il superamento del vigente Modello ibrido di vigilanza (settoriale e per finalità) e il passaggio al Modello per finalità, Twin Peaks (TP). Nella prospettiva della semplificazione dell'assetto delle autorità di vigilanza potrebbe essere preso in considerazione l'accorpamento di Ivass e Covip dal momento che i confini tra strumenti, intermediari e mercati sono sempre più sfumati". I commissari suggeriscono "riunioni a cadenza periodica ravvicinata del Comitato per la Salvaguardia della Stabilità Finanziaria (istituito nel marzo 2008 con la firma di un protocollo congiunto tra MEF, Banca d'Italia, Consob e ISVAP) oppure l'istituzione di un organo consultivo che si esprima sulle disposizioni legislative e regolamentari relative al settore assicurativo e bancario e che veda la partecipazione - e il confronto diretto - dei vari stakeholders (i.e. consumatori, operatori di mercato, autorità di regolazione, professionisti ed esperti)". Nel documento si ricorda come in Francia il Comité consultatif de la Legislation et de la Reglementation Financieres "esprime pareri su atti legislativi e regolamentari che riguardino il settore assicurativo e bancario. Un eventuale parere sfavorevole del Comité può essere disatteso solo dopo che il Ministro abbia richiesto al Comité una seconda deliberazione. Presieduto dal Ministro dell'economia. Il Comité si caratterizza per una composizione eterogenea e trasversale, che vede la presenza di rappresentanti del Parlamento, della Banca Centrale Nazionale, del Ministero della Giustizia, nonché rappresentanti del mondo bancario e assicurativo, e della clientela finale (imprese e consumatori).
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