Banche nemiche del clima. Dossier
Le banche non estraggono petrolio né bruciano gas. Eppure senza di loro l’industria fossile non potrebbe espandersi: sono i prestiti e le sottoscrizioni a rendere possibili nuove trivelle, gasdotti, centrali e terminal. Da dieci anni il rapporto Banking on Climate Chaos misura esattamente questo, istituto per istituto.
L’edizione 2026 racconta un sistema che non rallenta. E, soprattutto, racconta una concentrazione sempre più stretta e un dietrofront: dopo il crollo della Net-Zero Banking Alliance, molti istituti hanno abbandonato i loro stessi impegni.
In questo dossier i numeri, le due banche italiane, il caso del Gnl, il prezzo che paghiamo in instabilità e le poche eccezioni che dimostrano che si può finanziare diversamente. Perché oggi, troppo spesso, le banche sono nemiche del clima.
Dalle banche 2,4 miliardi di dollari al giorno alle fonti fossili
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- Come le grandi banche alimentano instabilità e insicurezza energetica
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