Lunedì 7 settembre 2026
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Cocaina nera individuata a Malpensa

U.E. - ITALIA
Notizia ·
È la nuova frontiera dei trafficanti di droga sudamericani. Per cercare di imbrogliare i cani anti droga hanno inventato la 'cocaina nera'. Si tratta di un metodo molto sofisticato; la cocaina viene mescolata a particelle nere magnetiche di ferro, e di potassio tiocianato. In questo modo si spera di imbrogliare il fiuto dei quattro zampe addestrati a trovare la droga. Non solo, quando la cocaina viene passata ai raggi X negli schermi risultava solo una macchia nera la cui composizione non è facilmente individuabile. La droga, prima di essere immessa sul mercato, viene trattata per riprendere il suo colore bianco.La Guardia di Finanza ha però scoperto e bloccato uno di questi carichi all’aeroporto di Malpensa. Si tratta di uno dei primi sequestri di cocaina nera in Italia: l’hanno effettuato, nei giorni scorsi, i finanzieri in collaborazione con l’Agenzia delle dogane, durante una grande operazione ribattezzata «Perseo». Si è trattato di controlli straordinari nelle spedizioni aeroportuali che hanno fruttato il sequestro di 205 chili complessivi di droga, l’arresto di 11 persone e la denuncia di altre 21.
La peculiarità dell’ operazione Perseo è stata anche quella di estendere le attività all’intero territorio nazionale grazie all’esecuzione di 14 «consegne controllate, consistenti nel seguire fino a destinazione la merce, in sinergia con la Procura di Busto Arsizio. Durante una di queste operazioni è stato ammanettato un dominicano, residente in provincia di Lecco, che era il destinatario di un pacco dalla Bolivia. Controllato, il pacco ha rivelato il suo contenuto: un vecchio apparecchio radio al cui interno c’era un involucro di plastica con un chilo di cocaina nera. In un’altra operazione sono finiti in cella tre persone residenti nella bergamasca, che avevano importato oltre 24 kg di marijuana contenuta in tre diverse spedizioni. Denunciato il corriere di zona, un albanese dipendente di una ditta di trasporti complice dell’organizzazione. L’uomo, dietro compenso, si preoccupava di individuare le spedizioni destinate a soggetti inesistenti, deceduti o residenti in vie inesistenti e consegnare la merce in luoghi stabiliti adibiti a magazzino. Nel corso dell’operazione sono stati, inoltre, sequestrati oltre 9.000 prodotti farmaceutici che non erano stati autorizzati dall’agenzia italiana del farmaco, diversi apparati telefonici, personale computer, tablet e 27.000 euro in contanti frutto dell’attività di spaccio.
(dal quotidiano Avvenire del 16/07/2017)
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